Dobbiamo cambiare gestionale? No. Ci colleghiamo a quello che avete, anche se è un insieme di fogli di calcolo. All'inizio leggiamo soltanto; la scrittura nel gestionale si attiva una funzione alla volta, quando la approvate.
Funziona anche per impianti fissi, non solo per i mezzi? Sì. Una caldaia, una cella frigorifera, un compressore o un impianto antincendio hanno una scheda come un furgone. Cambiano i campi: al posto dei chilometri ci sono le ore di funzionamento o i cicli.
E se i tecnici non vogliono usare il telefono? Chiudere un intervento richiede meno tempo che compilare il foglio: ore, pezzi, una foto, una firma. Coinvolgiamo due o tre tecnici fin dall'analisi. Chi preferisce può dettare la nota a voce.
In cantiere spesso non c'è rete. Che succede? Le schede delle macchine del giro si salvano sul telefono all'inizio della giornata. I rapporti chiusi senza rete partono appena torna il segnale.
Il sistema decide chi esce? No: propone. Assegna gli interventi in base ad abilitazioni, zona, pezzi disponibili e fasce concordate con il cliente, mai in base a giudizi sulle persone. Chi pianifica conferma o cambia, e la sua scelta vale.
Chi risponde se una verifica scade lo stesso? La responsabilità resta di chi la legge vi assegna. Il sistema rende difficile dimenticare: avvisa il responsabile, poi il suo superiore, e registra ogni avviso inviato.
Possiamo dare la scheda all'officina esterna? Sì, con un accesso limitato a quel mezzo e con scadenza. L'officina vede i dati tecnici e lo storico, carica il suo rapporto e non vede costi né altri mezzi.
Quanto costa? Su preventivo. Incidono il numero di mezzi e impianti, i programmi da collegare, i corrieri, i canali degli avvisi. Prima di partire vi diamo la tabella con la parte fissa e quella che varia con l'uso.