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Aziendale.ai

Chi siamo: costruiamo e gestiamo sistemi che lavorano

Missione, cinque principi, come lavoriamo, i sistemi già in produzione con numeri veri e ciò che non facciamo, per scelta.

Costruiamo software con l'intelligenza artificiale e lo facciamo lavorare dentro l'azienda: prende una richiesta, trova i dati, compila i programmi, prepara documenti e decisioni. Non vendiamo presentazioni, ma sistemi che si possono misurare, spiegare e spegnere.

Missione

Rifare con l'intelligenza artificiale i lavori che in azienda si ripetono, dal negozio all'industria: la fattura da abbinare all'ordine, la domanda del cliente che arriva cento volte al giorno, la scadenza da non perdere, il fascicolo da leggere. Con regole chiare, dati in Europa e persone che restano responsabili delle decisioni che contano.

Le persone restano al centro. Il sistema toglie loro il ripetitivo; a loro resta il lavoro che chiede giudizio, relazione e firma. Il catalogo degli esempi è in cosa possiamo fare.

Cinque principi

  1. In produzione. I risultati che mostriamo vengono da sistemi accesi, non da prove di laboratorio raccontate come fatti.
  2. Misurabile. Prima si scrive la misura, poi si apre il pilota. Senza misura non si dichiara un successo.
  3. Conforme alle regole. Privacy, trasparenza dell'assistente AI, obblighi di settore quando ci sono. Fanno parte del progetto fin dal primo giorno.
  4. Spiegabile. Se un sistema propone, si capisce perché. Se un numero compare, ha una fonte.
  5. Spegnibile. Se spegnete, il lavoro torna alle persone. Lo spegnimento si prova prima della messa in funzione.

Come siamo organizzati

Lavoriamo per fasi: analisi dei processi, pilota, estensione, gestione. Il dettaglio è nel metodo.

Accanto a chi decide mettiamo chi conosce il mestiere: assistenza clienti, personale, officina, amministrazione. Accanto a chi compra mettiamo chi risponde su sicurezza e privacy. Ogni progetto ha un referente nominato da ciascuna parte e documenti consegnati a ogni fase.

Sistemi in produzione

Pubblichiamo numeri veri, con data e fonte, senza nomi di clienti. Tre esempi:

Sistema in produzione

Dai sistemi in produzione

  • In un sistema in produzione nell'ospitalità, un assistente risponde agli ospiti in 9 lingue e fa 13 giri di controllo al giorno.
  • In un sistema in produzione in un laboratorio tecnico, 153 clienti su 155 hanno ricevuto in automatico la richiesta di recensione (98,7%).
  • In un sistema in produzione nel legale, 3,6 milioni di passaggi di testo giuridico si cercano con la fonte accanto, sui server del cliente.

Come leggere questi numeri, e dove si fermano, lo spieghiamo nella pagina sistemi in produzione.

Cosa non facciamo

  • Non usiamo nomi di clienti come vetrina e non inventiamo casi.
  • Non esponiamo certificazioni che non abbiamo: la ISO 27001 è un nostro obiettivo, non un attestato.
  • Non prendiamo il posto del vostro legale o del vostro responsabile della protezione dei dati (DPO).
  • Non apriamo progetti senza un perimetro scritto.
  • Non addestriamo i modelli sui vostri dati.
  • Non definiamo «rivoluzionari» o «garantiti» risultati che dipendono anche da voi.
  • Non promettiamo di sostituire le persone, né l'assenza totale di errori: mettiamo controlli su ogni passaggio, e dove resta un dubbio il sistema si ferma e chiede.

Perché esistiamo

Le aziende italiane hanno già programmi, persone e regole. Non serve un altro strumento che parla solo di futuro. Serve qualcuno che colleghi l'intelligenza artificiale a un lavoro vero, lo misuri e lo gestisca nel tempo. Noi facciamo questo: costruiamo, accendiamo, correggiamo e, se serve, spegniamo.

Cosa potete pretendere da noi

  • una risposta chiara su dove stanno i dati;
  • l'elenco dei permessi del sistema, funzione per funzione;
  • un modo provato per spegnere il sistema;
  • un rapporto di fine pilota con i numeri di prima e di dopo;
  • una dichiarazione onesta sulle certificazioni.

Come giudicarci in trenta minuti

Chiedeteci dove stanno i dati, come si spegne il sistema, qual è la misura del pilota, cosa non facciamo e quali certificazioni abbiamo o perseguiamo. Fate le stesse domande a ogni fornitore. Se le risposte sono chiare, approfondite; se sentite solo aggettivi, fermatevi.

Cosa trovate sul sito

Le demo mostrano in tre minuti un processo intero, con dati inventati. I sistemi in produzione danno numeri veri. Il metodo spiega le fasi. La pagina PMI spiega da cosa dipende il costo per le attività piccole. Nessuno di questi pezzi basta da solo: insieme vi dicono se vale la pena parlarne.

Il lavoro quotidiano

Dietro ogni sistema ci sono analisi, prove, correzioni ai testi, registri, richieste di permesso, formazione. Non è un lavoro appariscente: è quello che tiene accesi i sistemi. Se cercate solo una presentazione, non siamo la scelta giusta. Se cercate qualcuno che resti dopo l'accensione, sì.

Per il responsabile IT e la sicurezza
DomandaRisposta
Dove stanno i dati?Unione europea di default; in alternativa sui vostri server (on-premises); nessun addestramento dei modelli sui dati del cliente.
Come ci si collega?A fasi: prima sola lettura, poi scrittura per singolo permesso; documentazione di ogni connettore.
Chi può fare cosa?Ruoli nostri e vostri nominati nel documento di lavoro (SOW, statement of work); accessi revocabili.
Se il modello sbaglia?Approvazione umana sui passaggi critici; registro; correzione documentata; spegnimento provato.
Quali modelli e perché?Scelta per caso d'uso; modello impostato da configurazione, mai fisso nel codice; trasparenza art. 50 AI Act quando c'è un assistente.
Cosa si firma?Contratti per fase, accordo sul trattamento dei dati (DPA, art. 28 GDPR), piano di uscita.
Riferimenti normativiGDPR; AI Act; obblighi di settore dichiarati dal cliente.

Come si parte

  1. 1

    Raccontateci un lavoro che si ripete e vi costa tempo.

  2. 2

    Se ha senso, fissiamo un incontro di trenta minuti o apriamo l'analisi.

  3. 3

    Solo dopo la misura scritta si costruisce il pilota.