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Chi esce, dove, con cosa: il giro della giornata

Ogni sera il giro dei tecnici di domani, già costruito su abilitazioni, zone, ricambi e fasce dei clienti. Chi pianifica lo corregge e lo conferma.

La situazione

Una ditta di assistenza su caldaie e climatizzatori, in una provincia del Nord. Ha 14 tecnici, 9 furgoni attrezzati e circa 3.000 impianti sotto contratto di manutenzione annuale. D'inverno si aggiungono i guasti: caldaie in blocco, termosifoni freddi, clienti che chiamano alle sette.

Chiara è la responsabile della pianificazione. Ogni mattina, dalle 7 alle 8:30, compone il giro su un foglio condiviso. Mette insieme le manutenzioni programmate, le urgenze della sera prima e le richieste arrivate per mail. Poi telefona ai tecnici, uno per uno.

I vincoli li tiene a mente lei. Solo cinque tecnici hanno il certificato per lavorare sui climatizzatori con gas fluorurati. Due non guidano il furgone grande. Un cliente vuole l'intervento solo il sabato. Un altro abita in montagna: se ci si va, conviene fare anche i due vicini.

Quando Chiara è in ferie, il giro lo fa un collega, e si vede. Un tecnico arriva da un cliente che non è in casa. Un altro parte senza la scheda elettronica di ricambio, che era in magazzino. Un terzo attraversa la provincia due volte nella stessa mattina.

Cosa cambia

Ogni sera alle 18 il sistema prepara il giro del giorno dopo. Parte dagli interventi aperti e applica i vincoli che oggi stanno nella testa di Chiara, scritti una volta per tutte.

  • Abilitazioni: gli interventi su impianti con gas fluorurati vanno solo a chi ha il certificato valido.
  • Zone e distanze: interventi vicini nello stesso giro, partenza e rientro dalla sede o da casa del tecnico.
  • Pezzi: se l'intervento richiede un ricambio, il sistema verifica che sia nel furgone o in magazzino, e lo mette nella lista di carico.
  • Fasce del cliente: la fascia concordata viene rispettata; il cliente riceve la conferma il giorno prima, per WhatsApp o SMS.
  • Durata: il tempo previsto viene dallo storico degli interventi simili su quel modello di caldaia.
  • Orario di lavoro: nessun giro supera l'orario del tecnico, pause comprese.

Se il cliente non conferma la fascia entro sera, l'intervento non viene tolto: resta nel giro con un segnale, e Chiara decide.

Durante la giornata il giro si aggiorna. Un intervento si allunga, arriva un'urgenza: il sistema propone come ridistribuire le uscite rimaste. Chiara accetta, modifica o ignora la proposta.

Il sistema non assegna i lavori in base a giudizi sulle persone. Non misura chi è «più bravo» e non stila classifiche. Usa abilitazioni, posizione, pezzi e orari.

Cosa controlla il sistema, dove decide una persona

  • Controlla il sistema che ogni intervento su gas fluorurati sia assegnato a un tecnico con certificato in corso di validità.
  • Controlla il sistema che i ricambi necessari siano disponibili e caricati nel furgone giusto.
  • Controlla il sistema che nessun giro superi l'orario di lavoro del tecnico o la fascia promessa al cliente.
  • Controlla il sistema che il cliente abbia ricevuto la conferma e segnala chi non ha risposto.
  • Si ferma il sistema quando due urgenze si contendono l'unico tecnico abilitato in zona, e chiede a Chiara.
  • Decide Chiara il giro finale, le priorità tra urgenze e l'eventuale straordinario.
  • Decide il tecnico sul posto se l'intervento si può chiudere o serve una seconda uscita.

Una giornata, prima e dopo

OraPrimaDopo
7:00PrimaChiara apre il foglio condiviso e le mail della sera. Comincia a spostare righe.DopoChiara apre il giro proposto alle 18 di ieri. Due segnali: un cliente senza conferma, un pezzo in arrivo.
7:40PrimaTelefona a Marco per chiedere se ha ancora nel furgone la valvola di ieri.DopoIl carico dei furgoni è già nella lista; Marco ha la valvola, il sistema lo sa dal rapporto di ieri.
8:30PrimaIl giro è pronto. I tecnici partono con mezz'ora di ritardo.DopoIl giro è confermato dalle 7:15. I tecnici sono partiti con il foglio di carico sul telefono.
10:15PrimaUn'urgenza: caldaia in blocco in una scuola. Chiara richiama tre tecnici per capire chi è vicino.DopoIl sistema propone di spostare Luisa, a sei chilometri, e di rinviare una manutenzione non urgente. Chiara approva.
12:30PrimaUn tecnico arriva da un cliente che non c'è. Uscita persa.DopoIl cliente non aveva confermato; Chiara lo aveva fatto richiamare alle 8. L'intervento è stato spostato a domani.
17:00PrimaI rapporti arrivano per foto. Il giro di domani ancora non esiste.DopoI tecnici hanno chiuso dal telefono. Alle 18 arriva la proposta per domani.

Numeri attesi

Stima, non garanzia: il tempo per comporre il giro scende da circa un'ora e mezza a 20–30 minuti di verifica; le uscite a vuoto per cliente assente o pezzo mancante calano del 30–50%; i chilometri percorsi per intervento si riducono del 5–15%, a seconda di quanto è disperso il territorio.

Le stime derivano dalla nostra esperienza sui sistemi in produzione e dai valori tipici del settore; il valore reale si misura con il pilota, caso per caso.

Cosa può andare storto: i rischi

RischioCome lo gestiamo
Il sistema non conosce un vincolo non scrittoQuando Chiara corregge lo stesso tipo di assegnazione più volte, le chiediamo il motivo e lo trasformiamo in regola.
Le durate previste sono sbagliate per un modello nuovoPer i modelli senza storico usiamo una durata prudente, indicata come provvisoria, finché non ci sono interventi reali.
Un certificato di un tecnico scade e nessuno lo aggiornaLa data di scadenza di ogni certificato è nel sistema; un mese prima parte l'avviso. Dopo la scadenza, niente assegnazioni su quegli impianti.
La posizione dei furgoni viene vista come controllo sui tecniciSi usa solo se c'è già, per stimare i tempi. Con le procedure previste dallo Statuto dei lavoratori e un'informativa chiara.
Il giro diventa rigido e non lascia spazio alle urgenzeIl sistema lascia ogni giorno una quota di tempo libera per le urgenze, decisa da voi.

Le regole che valgono qui

  • Gas fluorurati (Regolamento UE 2024/573): installazione, manutenzione e controllo delle perdite sugli impianti che li contengono spettano a personale certificato. Il sistema lo verifica a ogni assegnazione.
  • Controlli a distanza (Statuto dei lavoratori, articolo 4): se la localizzazione dei furgoni può servire anche a controllare i lavoratori, serve l'accordo sindacale o l'autorizzazione dell'Ispettorato.
  • AI Act, la legge europea sull'intelligenza artificiale: assegnare compiti in base al comportamento o alle caratteristiche personali dei lavoratori è un uso ad alto rischio. Qui l'assegnazione usa criteri oggettivi e la decide una persona.
  • Orario di lavoro (D.Lgs. 66/2003): riposi e limiti di durata sono vincoli del giro, non eccezioni.
  • Non è un parere legale: lo valida il vostro consulente del lavoro.

Comporre una sequenza rispettando vincoli e poi farla approvare vale anche per i turni del magazzino, le consegne o le visite dei commerciali: altri esempi in cosa possiamo fare.

Come si parte

  1. 1

    Due settimane: raccolta dei vincoli con Chiara e due tecnici, lettura di tre mesi di interventi per ricavare le durate.

  2. 2

    Quattro settimane in parallelo: il sistema propone, Chiara compone come sempre; ogni sera si confrontano i due giri.

  3. 3

    Passaggio: quando la proposta regge il confronto, Chiara parte da quella e la corregge.

Demo collegata

Nella demo vedete il giro di una giornata con i suoi vincoli, spostate un intervento urgente e guardate come il sistema ridistribuisce le uscite. Aprite la demo.

Per il responsabile IT e la sicurezza
DomandaRisposta
Dove stanno i datiInterventi, vincoli, certificati dei tecnici e giri su database in region UE o sui vostri server. Posizioni dei veicoli, se usate, conservate in forma aggregata e per il periodo stabilito nell'accordo o nell'autorizzazione.
Come ci colleghiamoLettura degli interventi aperti dal gestionale via API o export; magazzino e carico furgoni in lettura; calendario dei tecnici in lettura e scrittura; conferme ai clienti tramite WhatsApp Business Platform o gateway SMS; telematica veicoli via API del fornitore, opzionale.
Chi può fare cosaPianificatore: modifica e conferma dei giri. Tecnico: vede solo il proprio giro e i propri interventi. Direzione: sola lettura aggregata. Ogni modifica al giro registrata con autore e motivo.
Se il modello sbagliaL'ottimizzazione del giro è un risolutore a vincoli deterministico (abilitazioni, finestre temporali, capacità, orario di lavoro come vincoli rigidi). Il modello linguistico non assegna: legge solo le richieste in testo libero per proporre tipo e urgenza, sempre verificabili.
ModelliSolver di routing open source eseguito sui nostri server UE o sui vostri; modello di lettura testi con residenza dati UE per le richieste in arrivo; nessun addestramento sui vostri dati.
Cosa firmateContratto di servizio, nomina ex art. 28 GDPR, elenco sub-responsabili (hosting, messaggistica, eventuale telematica), esportazione completa di storico interventi e regole a fine rapporto.
NormeReg. (UE) 2024/573 (certificazione del personale F-gas); L. 300/1970 art. 4; D.Lgs. 66/2003; Reg. (UE) 2016/679; Reg. (UE) 2024/1689, all. III punto 4, lettera b, escluso dal perimetro per scelta progettuale.