Tutte le scadenze finiscono in un solo scadenzario, collegato alla scheda di ogni mezzo, impianto o persona. Non si parte da zero: il sistema legge i fogli esistenti, le carte di circolazione, i certificati e i verbali, e ne ricava le date.
Ogni scadenza ha quattro elementi fissi:
- A cosa si riferisce: targa, matricola dell'impianto, nome dell'autista.
- Chi ne risponde: una persona, con un sostituto indicato per ferie e assenze.
- Quando avvisare: di solito novanta, trenta e sette giorni prima, e poi ogni giorno. Le cadenze le decidete voi.
- Cosa serve per chiuderla: il certificato, il verbale o la ricevuta, caricati nella scheda.
Gli avvisi arrivano per mail e su WhatsApp. Se a sette giorni la scadenza è ancora aperta, l'avviso va anche al responsabile del responsabile. Se scade, il mezzo viene segnato come non utilizzabile nel giro dei tecnici e degli autisti, finché qualcuno non carica il documento.
Quando il certificato arriva, il sistema ne legge i campi: data, esito, matricola, ente o tecnico che ha firmato. Controlla che corrisponda al mezzo giusto e calcola la scadenza successiva. Sara vede la proposta e conferma.
Una volta al mese Sara riceve un prospetto: scadenze dei prossimi novanta giorni, scadenze chiuse in ritardo con il motivo, documenti mancanti.