L'assistente può dare consigli medici? No. Si presenta come assistente AI e tratta solo informazioni pratiche: agende, sedi, preparazione approvata, ritiro dei referti. Se un paziente chiede un parere clinico, passa a una persona o indica il medico.
Il paziente vede il referto in chat? No. L'assistente dice se è pronto e come ritirarlo o scaricarlo con le sue credenziali. Il contenuto resta nei canali sicuri previsti dalla struttura e dal Fascicolo sanitario elettronico.
I dati dei pazienti escono dalla struttura? Solo se lo decidete voi. Il sistema può funzionare sui vostri server. In alternativa, su server in Europa con cifratura e chiavi vostre. Nessun dato viene usato per addestrare modelli.
Chi risponde di una lettera di dimissione sbagliata? Il medico che la firma, come oggi. Il sistema prepara la bozza con la fonte accanto a ogni dato e segnala i punti incerti. Il registro mostra chi ha modificato e confermato cosa.
Serve la valutazione dei rischi sulla privacy? Per quasi tutti i progetti con dati sanitari, sì. Vi consegniamo la nostra parte: descrizione del trattamento, misure di sicurezza, fornitori coinvolti.
Dobbiamo cambiare i programmi che usiamo? No. Ci colleghiamo al sistema di prenotazione, alla cartella clinica e al programma dei turni che avete già. Dove un collegamento non c'è, lo costruiamo con i vostri sistemi informativi.
Vale anche per una struttura privata accreditata? Sì. Le regole sui dati sanitari sono le stesse, e per le prestazioni in convenzione valgono anche le regole regionali su agende e liste d'attesa. Cambiano i programmi da collegare, non il metodo.
Come si spegne se qualcosa non va? Ogni funzione ha il suo interruttore. Le richieste tornano agli operatori come prima, e nessun dato va perso.