Dobbiamo lasciare il programma di contabilità condominiale che usiamo?
No. Il sistema si collega a quello che avete, legge i dati e scrive dove lo autorizzate. Se il programma non si lascia collegare, lavoriamo con le esportazioni.
I condòmini anziani non usano WhatsApp.
Non serve. Chi preferisce la lettera o la telefonata continua a riceverle. Il sistema tiene per ognuno il canale che ha scelto, e le comunicazioni con valore legale seguono i canali previsti dalla legge.
Il sistema può sbagliare un riparto?
I calcoli li fanno regole scritte, non il modello che legge i testi. Se una tabella millesimale non somma a mille o una spesa non ha una voce chiara, il riparto si ferma e aspetta chi decide.
E se l'assistente dà un'informazione sbagliata a un condomino?
Risponde solo con i documenti dello studio e cita da dove prende l'informazione. Quando non trova la risposta, o la domanda chiede una decisione, passa la richiesta allo studio. Ogni conversazione è registrata e si può rileggere.
E la privacy dei condòmini?
Ogni condomino vede solo la propria posizione e i documenti comuni dello stabile. I dati stanno su server in Europa, separati per studio, e non vengono usati per addestrare modelli.