Un'azienda di lavorazioni meccaniche con 110 dipendenti, due turni e una quarantina di macchine: centri di lavoro, torni, presse, un impianto di verniciatura, compressori. Ogni macchina ha il suo manuale d'uso e manutenzione, le schede dei ricambi, gli schemi elettrici, i bollettini del costruttore. Molti sono in inglese o in tedesco.
Nicola è il responsabile della manutenzione. Nella sua squadra ci sono sei tecnici. Due sanno quasi tutto a memoria, perché lavorano lì da vent'anni. Gli altri, quando una pressa si ferma con un codice d'allarme, li chiamano.
Le domande sono sempre di questo tipo. «Che coppia di serraggio vogliono le viti del mandrino?» «Ogni quante ore si cambia il filtro dell'olio idraulico?» «Cosa significa l'allarme 2047?» «Qual è il codice del kit guarnizioni per la pompa, revisione dopo il 2019?» «L'ultima volta che si è rotto questo sensore, cosa abbiamo sostituito?»
La risposta è da qualche parte: in un PDF sul server, in un raccoglitore in officina, nel quaderno degli interventi. Trovarla di notte, con la macchina ferma, è un'altra cosa. E ogni ora di fermo costa produzione persa.