Ogni agente ha sul tablet un'app collegata al gestionale. Dal cliente apre la scheda e trova tutto: cosa ha comprato negli ultimi dodici mesi, i prezzi concordati, le fatture aperte, le note delle visite precedenti.
Il catalogo ha foto, schede e disponibilità aggiornate. Il prezzo mostrato è quello di quel cliente, oggi. L'ordine si compone in pochi tocchi, anche partendo dal riordino dell'ultima volta, e il cliente firma sullo schermo.
Se il bar è in una zona senza rete, l'app funziona lo stesso. L'ordine parte appena il tablet trova il segnale e arriva nel gestionale senza passare da nessuno. Lucia non ricopia più: controlla solo gli ordini che il sistema segnala.
L'AI entra in due punti. Prima della visita l'app prepara un riepilogo di tre righe: «compra meno latte da due mesi, fattura di agosto scaduta, aveva chiesto la nuova linea di tè». Dopo la visita l'agente detta un appunto a voce e l'app lo trascrive nella scheda cliente. Riepilogo e trascrizione sono prodotti da un sistema di intelligenza artificiale, e l'app lo indica; cosa proporre lo decide sempre l'agente.
Marco vede ogni giorno visite, ordini e clienti che rallentano, zona per zona. Portare il gestionale dove si lavora, anziché riportare il lavoro in ufficio, serve anche a tecnici, autisti e ispettori: ne parliamo in cosa possiamo fare.