Fatture e documenti letti e registrati senza ricopiare
Fatture estere, bolle e note spese lette e confrontate con ordini e anagrafiche: la vostra amministrazione conferma solo quello che non torna.
La situazione
Un distributore di ricambi per macchine agricole con 95 dipendenti e tre magazzini. Compra in Italia e all'estero: Germania, Olanda, Polonia, qualche fornitore extraeuropeo.
Le fatture dei fornitori italiani arrivano come file elettronici e il gestionale le carica da solo. Tutto il resto no. Ogni mese passano dall'amministrazione circa 700 fatture estere in PDF, 900 bolle di consegna, le note spese di dodici venditori con le ricevute fotografate, gli estratti conto delle carte aziendali.
Roberta è la responsabile contabilità. Con due colleghe ricopia nel gestionale fornitore, partita IVA, numero e data del documento, imponibile, aliquota, totale, scadenza, IBAN. Poi fa il controllo più importante: la fattura corrisponde all'ordine e a quello che il magazzino ha davvero ricevuto?
A fine mese il lavoro si accumula. E gli errori che costano sono sempre gli stessi: una fattura registrata due volte perché arrivata sia per mail sia per posta, una quantità fatturata maggiore di quella consegnata, un fornitore che comunica un «nuovo IBAN» con una mail che non ha mandato lui.
Cosa cambia
I documenti arrivano in una casella dedicata o in una cartella. Il sistema li apre, riconosce il tipo e legge i campi: per una fattura, i dati del fornitore e del documento, righe, importi, scadenza, coordinate bancarie.
Poi fa il confronto a tre: fattura, ordine d'acquisto, bolla di ricevimento. Se prezzi e quantità coincidono entro le tolleranze che decidete voi, il documento è pronto per la registrazione. Se qualcosa non torna, va in una coda con la spiegazione in una riga: «fatturati 40 pezzi, ricevuti 36 con la bolla del 12 maggio».
Le note spese seguono la stessa strada. Lo scontrino fotografato viene letto, collegato alla trasferta e confrontato con le regole sui rimborsi: tetto per il pasto, categoria ammessa, data dentro il periodo del viaggio.
Roberta non ricopia più. Guarda le eccezioni, decide, e firma la registrazione.
Cosa controlla il sistema, dove decide una persona
- Controlla la partita IVA del fornitore sull'anagrafica e, per i fornitori europei, la sua validità nel registro comunitario.
- Controlla che l'IBAN sia lo stesso già registrato. Se è diverso, blocca il documento: nessuna modifica di coordinate bancarie passa senza una persona.
- Controlla i doppioni: stesso fornitore, stesso numero, stesso importo, anche se arrivati da canali diversi.
- Controlla i conti: imponibile più imposta uguale al totale, aliquota coerente con il tipo di operazione, valuta e cambio.
- Controlla il confronto con ordine e bolla, riga per riga, secondo le tolleranze scritte.
- Decide Roberta sulle differenze: chiedere una nota di credito, accettare, sospendere il pagamento.
- Decide Roberta, dopo una telefonata al numero già in anagrafica, se un cambio di IBAN è vero.
- Decide il direttore finanziario quali pagamenti partono e quando: il sistema propone, non paga.
Una giornata, prima e dopo
| Ora | Prima | Dopo |
|---|---|---|
| 8:30 | PrimaRoberta scarica dalla casella trentotto fatture estere arrivate nella notte e le stampa. | DopoLe trentotto fatture sono lette e confrontate. Trentuno sono pronte; sette sono in coda con la spiegazione. |
| 9:30 | PrimaLe colleghe ricopiano. Una fattura tedesca ha il totale con la virgola al posto del punto: va rifatta. | DopoRoberta guarda le sette eccezioni. Due sono differenze di quantità, una è un doppione, una ha l'IBAN cambiato. |
| 11:00 | PrimaIl magazzino non ha ancora mandato le bolle della settimana. Il confronto aspetta. | DopoLe bolle sono lette appena scansionate in magazzino. Il confronto a tre è già fatto. |
| 14:00 | PrimaUn fornitore scrive che ha cambiato banca. La mail sembra vera. La collega aggiorna l'anagrafica. | DopoIl documento con il nuovo IBAN resta bloccato. Roberta chiama il fornitore al numero in anagrafica: la mail era falsa. |
| 16:00 | PrimaArrivano le note spese di fine mese, con scontrini sbiaditi. | DopoLe note spese sono già controllate. Tre scontrini superano il tetto per i pasti: vanno al responsabile commerciale. |
| 18:00 | PrimaRestano cento documenti per domani. | DopoLa proposta di pagamenti della settimana è pronta per il direttore finanziario. |
Numeri attesi
Stima, non garanzia: il tempo di inserimento dei documenti non elettronici scende del 60–80%; le eccezioni che richiedono una persona sono il 10–25% dei documenti, a seconda della qualità degli ordini; i doppi pagamenti e i cambi di IBAN non verificati diventano rari, perché ogni documento passa dagli stessi controlli.
Le stime derivano dalla nostra esperienza sui sistemi in produzione e dai valori tipici del settore; il valore reale si misura con il pilota, caso per caso.
Cosa può andare storto: i rischi
| Rischio | Come lo gestiamo |
|---|---|
| Un importo letto male da una scansione passa alla registrazione | Totali ricalcolati dalle righe; se il conto non torna, il documento si ferma. Gli importi sopra una soglia scelta da voi si confermano sempre a mano. |
| Una frode sul cambio di IBAN | Il sistema non aggiorna mai le coordinate bancarie. Ogni variazione si ferma e richiede una verifica fuori dalla mail. |
| Tolleranze troppo larghe lasciano passare differenze vere | Le tolleranze sono scritte, per fornitore o per categoria, e si rivedono con i numeri del primo mese. |
| Un fornitore cambia il formato della fattura | Il sistema legge per significato, non per posizione; se un campo non si trova, il documento va in coda invece di essere indovinato. |
| Le note spese contengono dati personali non necessari | Si leggono solo importo, data, esercente e categoria. Le immagini seguono i tempi di conservazione già previsti. |
Le regole che valgono qui
- La conservazione a norma non cambia. I documenti fiscali restano nel vostro sistema di conservazione; il sistema legge copie e non sostituisce l'originale.
- Le scritture contabili le firma una persona. Registrazioni e pagamenti restano autorizzati secondo le deleghe che avete.
- Le regole sui rimborsi spese sono le vostre, scritte e approvate; il sistema le applica sempre allo stesso modo e segnala le eccezioni, senza decidere sui dipendenti.
- Dati personali minimi, secondo il GDPR, la legge europea sulla privacy.
Lo stesso metodo di lettura con controllo incrociato vale per le riconciliazioni bancarie, per gli ordini dei clienti arrivati in PDF, per i solleciti di pagamento. Altri esempi in cosa possiamo fare, e come funzionano le soglie di controllo in precisione e controlli.
Come si parte
1
Una settimana di preparazione: scegliamo un flusso, per esempio le fatture estere, e raccogliamo tre mesi di documenti già registrati con ordini e bolle.
2
Da quattro a sei settimane di pilota: il sistema lavora in parallelo alle colleghe; confrontiamo campo per campo e misuriamo tempo ed eccezioni.
3
Una riunione di decisione con il direttore finanziario: si decide se il sistema scrive direttamente nel gestionale e su quali altri documenti estenderlo.
Demo collegata
La demo mostra una fattura letta, il confronto con ordine e bolla, e il blocco su un IBAN diverso dall'anagrafica. Aprite la demo.
Per il responsabile IT e la sicurezza
| Domanda | Risposta |
|---|---|
| Dove stanno i dati | Documenti e campi letti in data center UE; cifratura in transito e a riposo; copie di lavoro cancellate dopo la registrazione secondo i tempi concordati; l'archivio fiscale resta nel vostro conservatore. |
| Come ci colleghiamo | Casella mail o PEC dedicata e cartella di scansione in ingresso; lettura di ordini, ricevimenti e anagrafica fornitori dall'ERP in sola lettura; scrittura delle registrazioni tramite API o tracciato di import solo dopo conferma. |
| Chi può fare cosa | Ruoli distinti: chi conferma le eccezioni, chi approva i pagamenti, chi modifica l'anagrafica. Separazione dei compiti: chi conferma un cambio IBAN non autorizza il pagamento. SSO e MFA. |
| Se il modello sbaglia | Regole deterministiche su totali, aliquote, partita IVA (checksum e verifica VIES), IBAN e doppioni; soglie di importo per la conferma manuale; log di ogni campo letto e di ogni correzione. |
| Modelli | Modello multimodale per documenti in più lingue; nessun addestramento su fatture e note spese; alternativa on-premise se richiesta dal controllo interno. |
| Cosa firmate | Accordo art. 28 GDPR, elenco dei sub-responsabili, clausola di esportazione dei dati letti, livelli di servizio sui tempi di lavorazione dei documenti. |
| Norme | Norme italiane sulla fatturazione elettronica e sulla conservazione dei documenti fiscali; GDPR; controlli interni sui pagamenti secondo il vostro modello organizzativo. |