Vai al contenuto
Aziendale.ai

WhatsApp come sportello: risposte, documenti, appuntamenti

Un assistente AI su WhatsApp risponde ai clienti, riceve foto e documenti, fissa appuntamenti e passa a una persona. Per PMI e reti di filiali.

La situazione

Scenario

Questo è uno scenario costruito per spiegare, non un cliente. I nomi di persone e aziende sono inventati.

Scenario: Elena coordina l'accettazione di una rete di quattro carrozzerie con 35 dipendenti. Persone e azienda sono inventate per spiegare il caso.

I clienti non chiamano più: scrivono. Mandano la foto dell'ammaccatura al cellulare del capofficina, il libretto a quello del ragazzo dell'accettazione, la constatazione amichevole a un numero che nessuno controlla il sabato. Ogni sede ha tre o quattro telefoni personali usati per lavoro.

Il risultato si vede ogni giorno. Un preventivo parte senza la foto del lato destro e va rifatto. Una pratica di sinistro resta ferma perché manca la patente. Un appuntamento preso in chat non finisce in agenda e il cliente si presenta a una sede che non lo aspetta.

Quando un dipendente cambia lavoro, le sue chat con i clienti se ne vanno con lui. Elena non ha modo di sapere chi ha scritto cosa, né quanti messaggi aspettano risposta.

Cosa cambia

Un solo numero WhatsApp aziendale per le quattro sedi, sul canale ufficiale per le aziende. Risponde un assistente AI che lo dichiara subito, come chiede l'AI Act, la legge europea sull'intelligenza artificiale, e offre sempre il passaggio a una persona.

L'assistente fa tre lavori. Risponde alle domande comuni: orari, sede più vicina, tempi medi per un tipo di lavoro, documenti da portare. Raccoglie foto e documenti con un elenco preciso per ogni pratica: per un preventivo carrozzeria quattro foto del danno, targa e chilometri; per un sinistro anche patente, libretto e modulo di constatazione amichevole. Fissa l'appuntamento leggendo le disponibilità reali del calendario di ogni sede.

Quando il fascicolo è completo, arriva al capofficina della sede scelta già in ordine: foto nominate, campi letti, una riga di riepilogo. Lui prepara il preventivo, lo approva, e l'assistente lo manda al cliente sullo stesso filo.

Lo stesso metodo, raccogliere documenti completi prima che arrivino sul tavolo di qualcuno, si applica a molti processi: pratiche di finanziamento, resi, rinnovi di contratto. Una panoramica è in cosa possiamo fare.

Cosa controlla il sistema, dove decide una persona

Il sistema controlla, a ogni messaggio:

  • che le foto del danno siano quattro, a fuoco e scattate con la targa leggibile in almeno una;
  • che la targa letta dalla foto coincida con quella scritta dal cliente;
  • che la patente non sia scaduta, confrontando la data letta con quella di oggi;
  • che il libretto riporti lo stesso veicolo indicato nella pratica;
  • che l'appuntamento cada in un orario libero di quella sede, prima di confermarlo;
  • che il cliente abbia accettato di essere contattato su WhatsApp, prima di scrivergli per primo.

Decide una persona:

  • sul preventivo: importo, lavorazioni e tempi li firma il capofficina;
  • sulla dinamica del sinistro e su qualunque rapporto con l'assicurazione del cliente;
  • sulle eccezioni di calendario, come un'auto non marciante da ritirare con il carro attrezzi;
  • ogni volta che il cliente chiede una persona o scrive parole che indicano un reclamo.

Se una foto è dubbia, per esempio sfocata ma forse sufficiente, l'assistente non scarta e non accetta: chiede al capofficina. Ogni documento ricevuto è registrato con data, ora e sede.

Una giornata, prima e dopo

OraPrimaDopo
7:45PrimaIl capofficina trova sul suo cellulare nove messaggi della sera, tre senza nome.DopoIl capofficina apre l'elenco delle pratiche della sua sede: due fascicoli completi, uno in attesa di una foto.
9:30PrimaUn preventivo parte senza foto del paraurti. Il cliente viene richiamato.DopoL'assistente aveva già chiesto la foto mancante alle 22 della sera prima. Il preventivo parte completo.
11:00PrimaUn cliente si presenta alla sede sbagliata: l'appuntamento era solo in chat.DopoLa conferma con indirizzo e mappa è partita alla prenotazione, il promemoria alle 8 di oggi.
13:00PrimaElena chiede in ogni sede quante pratiche di sinistro mancano di documenti.DopoElena vede in un elenco le sei pratiche incomplete e cosa manca a ciascuna.
16:30PrimaUn dipendente in ferie ha sul telefono le foto di un cliente. Nessuno le trova.DopoTutte le foto sono nella pratica, visibili a chi lavora quella sede.
21:10PrimaUn cliente chiede se la carrozzeria è aperta il sabato. Risposta lunedì.DopoL'assistente risponde subito con gli orari del sabato della sede più vicina.

Numeri attesi

Stima, non garanzia: i fascicoli che arrivano completi al primo invio passano dal 30–50% al 70–85%; il tempo di accettazione per pratica scende del 20–40%; le mancate presentazioni agli appuntamenti calano del 25–45% grazie ai promemoria.

Le stime derivano dalla nostra esperienza sui sistemi in produzione e dai valori tipici del settore; il valore reale si misura con il pilota, caso per caso.

Sistema in produzione

In produzione

In un sistema in produzione per tre appartamenti in affitto breve, gli ospiti mandano su WhatsApp le foto dei documenti e l'assistente risponde in 9 lingue. Il controllo dei doppioni sui documenti è coperto da 705 prove automatiche.

Cosa può andare storto: i rischi

RischioCome lo gestiamo
WhatsApp chiude la conversazione aziendale dopo un giorno di silenzioLe regole di WhatsApp per le aziende permettono di riscrivere solo con messaggi prestampati e approvati. Li prepariamo in anticipo: promemoria, preventivo pronto, auto pronta.
Un cliente manda documenti di altre persone o dati non richiestiL'assistente chiede solo i documenti dell'elenco. Quelli non pertinenti non entrano nella pratica e si cancellano nei tempi decisi dal vostro responsabile privacy.
La lettura di una targa o di una data sbagliaOgni campo letto è confrontato con quello scritto dal cliente. Se non coincidono, chiede conferma al cliente e, se resta il dubbio, al capofficina.
I dipendenti continuano a usare i propri cellulariIl numero aziendale è l'unico stampato su preventivi, insegne e firme. Nelle prime settimane l'assistente risponde a chi scrive ancora ai numeri vecchi con l'invito a passare al nuovo.
Il numero viene sospeso per troppe segnalazioniSi scrive per primi solo a chi ha dato il consenso, con messaggi utili e rari. Il ritmo degli invii è controllato.

Le regole che valgono qui

  • Trasparenza: l'assistente si presenta come AI nel primo messaggio (AI Act, articolo 50) e indica come parlare con una persona.
  • Consenso: sul canale aziendale si scrive per primi solo a chi ha accettato. Il consenso è registrato con data e testo.
  • Documenti d'identità: il GDPR, la legge europea sulla privacy, chiede di trattare patente e libretto solo per lo scopo dichiarato e per il tempo necessario.
  • Numero dell'azienda: le chat con i clienti appartengono all'azienda, non al dipendente, e restano quando le persone cambiano ruolo.

Come si parte

  1. 1

    Dieci giorni di preparazione: attivazione del numero aziendale, elenco dei documenti per tipo di pratica, collegamento ai calendari delle sedi.

  2. 2

    Sei settimane di pilota su due sedi, cioè una prova su un flusso vero e misurata: fascicoli completi, tempi di accettazione, appuntamenti mancati.

  3. 3

    Due settimane per decidere ed estendere alle altre sedi, con i messaggi prestampati approvati per tutte.

Demo collegata

Nella demo un cliente manda le foto di un danno su WhatsApp, l'assistente segnala quella che manca, fissa l'appuntamento e consegna il fascicolo al capofficina. Aprite la demo.

Per il responsabile IT e la sicurezza
DomandaRisposta
Dove stanno i datiMessaggi e allegati passano dalla piattaforma ufficiale WhatsApp Business (cifratura in transito) e vengono salvati su storage UE o sui vostri server, cifrati a riposo. Retention separata per foto del danno e documenti d'identità.
Come ci colleghiamoWhatsApp Business Platform tramite provider ufficiale (BSP, Business Solution Provider) e webhook; calendario delle sedi via CalDAV o API del gestionale d'officina; creazione della pratica via API o cartella condivisa.
Chi può fare cosaOgni sede vede solo le proprie pratiche; Elena vede tutte le sedi. Solo gli amministratori gestiscono i template approvati e le liste di consenso. Ogni messaggio, allegato e cambio di stato è nel log.
Se il modello sbagliaLettura dei campi (targa, date) con controllo incrociato su quanto scritto dal cliente; soglia di confidenza per la qualità delle foto; nessuna comunicazione su importi o responsabilità del sinistro generata dal modello.
Quali modelli e perchéUn modello multimodale per leggere foto e documenti, uno testuale leggero per il dialogo. Scelta per compito e da configurazione; nessun addestramento sui vostri allegati.
Cosa firmateNomina a responsabile del trattamento (art. 28 GDPR); termini del provider WhatsApp come sub-responsabile; procedura di uscita con esportazione delle chat e degli allegati per pratica.
NormeAI Act art. 50; GDPR artt. 6 e 7 (base giuridica e consenso), art. 32 (sicurezza); regole commerciali di WhatsApp Business sui messaggi avviati dall'azienda.