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Scenario: il preventivo che parte da solo dalla richiesta

Un'impresa di infissi riceve richieste con foto e misure. Il sistema prepara il preventivo dal listino e lo manda; sopra la soglia decide il titolare.

La situazione

Roberto ha un'impresa di serramenti e zanzariere con sei persone: lui, due posatori, un magazziniere, un'impiegata part-time e un socio che segue i cantieri. Riceve tra 60 e 80 richieste di preventivo al mese.

Le richieste arrivano da quattro parti. Il modulo del sito, le mail, WhatsApp con le foto delle finestre, le telefonate che l'impiegata annota su un quaderno. Metà sono semplici: una zanzariera, una tapparella da sostituire, un vetro rotto. L'altra metà chiede un sopralluogo.

Roberto scrive i preventivi la sera, a casa. Apre il listino del fornitore, calcola i metri quadri, aggiunge posa e trasporto, applica lo sconto che ricorda di aver fatto l'anno scorso a quel cliente. Due volte al mese sbaglia un conto e se ne accorge quando il cliente ha già accettato. Le richieste più semplici restano indietro per giorni, e i clienti chiamano un concorrente.

Cosa cambia

Ogni richiesta, da qualsiasi canale, entra in un unico elenco. Il sistema la legge e:

  • riconosce il tipo di lavoro (zanzariera, tapparella, finestra, portoncino) e le misure, dalla mail, dal modulo o dalla foto con il metro;
  • se mancano dati, scrive al cliente la domanda precisa: «Mi manda la larghezza e l'altezza del vano, misurate all'interno?»;
  • per i lavori semplici prepara il preventivo con i prezzi del listino di Roberto, le voci di posa e trasporto, l'IVA giusta e le condizioni di pagamento;
  • per i lavori che chiedono un sopralluogo propone al cliente tre date dall'agenda del socio;
  • controlla ogni preventivo prima che parta: misure plausibili, prezzi presi dal listino in vigore, totale ricalcolato due volte, sconto entro il limite deciso da Roberto.

Sotto i 1.500 euro, e senza sconti fuori regola, il preventivo parte da solo con la firma dell'impresa. Sopra la soglia, o se qualcosa non torna, si ferma e chiede: Roberto riceve la bozza con il motivo evidenziato e la approva, la corregge o la scarta.

Quando il cliente accetta, il sistema apre la commessa, prepara l'ordine al fornitore da confermare e fissa la posa. Lo stesso metodo vale per i preventivi di un impianto, di un trasloco o di una stampa: vedi cosa possiamo rifare.

Com'è un preventivo, in pratica

Sabato alle 18 una cliente scrive su WhatsApp con due foto: «Vorrei due zanzariere a rullo per le finestre della cucina». In una foto c'è il metro appoggiato al vano.

Il sistema legge 120 per 140 centimetri, ma la seconda misura è poco chiara. Chiede: «Può confermarmi l'altezza della seconda finestra? Nella foto leggo 140 centimetri». La cliente risponde «sì, uguale».

Il preventivo si compone da solo: due zanzariere a rullo dal listino in vigore, posa, nessun trasporto perché la casa è entro 15 chilometri, IVA, acconto del 30% alla conferma. Il totale è sotto la soglia e non ci sono sconti. Alle 18:12 il preventivo parte in PDF, con la validità di 30 giorni e il pulsante per accettarlo.

Roberto lo vede lunedì nel riepilogo, tra quelli già accettati.

Una giornata, prima e dopo

Un lunedì di primavera, il periodo delle zanzariere.

OraPrimaDopo
8:00PrimaL'impiegata stampa le mail del weekend e le mette sulla scrivania di Roberto. Sono 14.DopoDelle 14 richieste, 9 hanno già un preventivo partito, 3 una data di sopralluogo proposta, 2 aspettano Roberto.
9:30PrimaUn cliente chiama: «Mi avete mandato il preventivo?». Non ancora.DopoIl cliente chiama per accettare. La commessa si apre e l'ordine al fornitore è pronto da confermare.
12:30PrimaRoberto è in cantiere e non vede le foto arrivate su WhatsApp.DopoRoberto approva dal telefono i due preventivi sopra soglia. Su uno corregge la voce di trasporto.
15:00PrimaL'impiegata cerca nel listino il prezzo di un profilo che il fornitore ha aggiornato a marzo.DopoIl listino nuovo è stato caricato a marzo. Il sistema usa solo quello, e segnala i preventivi aperti con i prezzi vecchi.
21:30PrimaRoberto scrive a casa sei preventivi. Nel terzo sbaglia i metri quadri.DopoRoberto non apre il computer. Il riepilogo della giornata gli è arrivato alle 19.

Numeri attesi

Stima, non garanzia: 50–70% dei preventivi semplici inviati senza intervento del titolare; tempo tra richiesta e preventivo da due o tre giorni a meno di un giorno lavorativo; 20–35% di richieste in più trasformate in lavori, perché il cliente riceve il preventivo prima degli altri.

Le stime derivano dalla nostra esperienza sui sistemi in produzione e dai valori tipici del settore; il valore reale si misura con il pilota, caso per caso.

Sistema in produzione

In produzione

In un sistema in produzione in un laboratorio di assistenza, il gestionale storico è stato recuperato per intero: 12.794 schede e 8.000 preventivi accettati, da cui partire per capire quali preventivi si chiudono e quali no.

Cosa può andare storto: i rischi e come li gestiamo

RischioCome lo gestiamo
Una misura letta male da una fotoIl sistema chiede conferma al cliente quando la misura è dubbia. Le misure fuori dai valori plausibili bloccano il preventivo e lo passano a Roberto.
Un prezzo vecchio in un preventivoI prezzi vengono solo dal listino in vigore, con la data. Quando carichi un listino nuovo, il sistema ti mostra i preventivi aperti da rivedere.
Uno sconto non autorizzatoGli sconti hanno un tetto scritto da te. Sopra il tetto il preventivo non parte senza la tua approvazione.
Un lavoro che non si può fare senza vedereLe regole dicono quali lavori richiedono sempre un sopralluogo. Per quelli il sistema propone la visita, non un prezzo.

Le regole che valgono qui

  • Codice del consumo: il preventivo accettato fissa il prezzo. Deve essere chiaro su cosa comprende, IVA, tempi e condizioni di pagamento. Il sistema usa sempre lo stesso modello, approvato da te.
  • Agevolazioni fiscali: se il lavoro rientra in una detrazione, il preventivo lo segnala e rimanda al tuo commercialista. Il sistema non dà consigli fiscali.
  • Privacy: indirizzi, foto delle case e numeri dei clienti restano in Europa e servono solo per il preventivo e il lavoro.
  • Trasparenza: se il cliente scrive su WhatsApp, l'assistente dice di essere un'AI e passa a te quando serve.

Non è un parere legale: è la base che mettiamo nel progetto.

Come si parte

  1. 1

    In due settimane carichiamo il listino, scriviamo con te le regole (soglie, sconti, lavori con sopralluogo) e il modello di preventivo.

  2. 2

    Per un mese il sistema prepara tutti i preventivi, ma li approvi tutti tu. Misuriamo quanti avresti mandato così come erano.

  3. 3

    Poi decidi la soglia sotto la quale partono da soli, e se continuare.

Demo collegata

Nella demo del lavoro interno una richiesta arriva per mail, diventa una pratica, passa dall'approvazione e finisce nel registro, con dati inventati. Tutte le demo

Per il responsabile IT e la sicurezza
DomandaRisposta
Canali lettiCasella di posta via IMAP (protocollo di lettura della posta), modulo del sito, WhatsApp tramite l'API ufficiale o collegamento web dedicato; nessun accesso alla posta personale.
ListinoImportazione da foglio di calcolo o dal gestionale, con versione e data; i preventivi registrano la versione usata.
CalcoloImporti calcolati da codice deterministico, non dal modello; il modello legge richieste e misure, non fa i conti.
ApprovazioniSoglie per importo e sconto configurabili; approvazione da telefono con registro di chi ha approvato e quando.
DatiServer in Unione Europea, cifratura in transito e a riposo, nessun addestramento sui dati del cliente.
UscitaEsportazione di richieste, preventivi e commesse in formato aperto; interruttore per ogni automatismo.