Roberto ha un'impresa di serramenti e zanzariere con sei persone: lui, due posatori, un magazziniere, un'impiegata part-time e un socio che segue i cantieri. Riceve tra 60 e 80 richieste di preventivo al mese.
Le richieste arrivano da quattro parti. Il modulo del sito, le mail, WhatsApp con le foto delle finestre, le telefonate che l'impiegata annota su un quaderno. Metà sono semplici: una zanzariera, una tapparella da sostituire, un vetro rotto. L'altra metà chiede un sopralluogo.
Roberto scrive i preventivi la sera, a casa. Apre il listino del fornitore, calcola i metri quadri, aggiunge posa e trasporto, applica lo sconto che ricorda di aver fatto l'anno scorso a quel cliente. Due volte al mese sbaglia un conto e se ne accorge quando il cliente ha già accettato. Le richieste più semplici restano indietro per giorni, e i clienti chiamano un concorrente.