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Aprire una pratica con i campi già compilati

Un agente AI legge denunce, moduli e allegati, compila i campi della pratica nei vostri programmi e segnala cosa manca. Una persona controlla e conferma.

La situazione

Un'agenzia assicurativa con 18 dipendenti lavora per più compagnie e segue circa 9.000 polizze, soprattutto auto e casa. Amedeo è responsabile dell'ufficio sinistri. Con due colleghi apre ogni settimana tra le 60 e le 90 denunce.

Le denunce arrivano in tutte le forme. Il modulo di constatazione amichevole fotografato con il telefono. Una mail con tre foto dell'auto e due righe di spiegazione. Un PDF scansionato storto. Una telefonata annotata su un foglio.

Per aprire la pratica, l'ufficio legge il modulo e ricopia i dati: targhe, polizze, data e luogo, dinamica, conducenti, testimoni. Poi controlla nel programma di agenzia che la polizza fosse attiva quel giorno e che la garanzia copra l'evento. Infine inserisce gli stessi dati, un'altra volta, nel portale della compagnia. Venti minuti a denuncia, quando i dati ci sono tutti.

Gli errori sono piccoli e costosi. Una targa con una lettera sbagliata blocca la pratica per giorni. Una data invertita fa sembrare scoperta una polizza regolare. Un campo saltato fa tornare indietro la pratica dalla compagnia.

Cosa cambia

L'apertura la prepara un agente, cioè un assistente che esegue passaggi, non solo risponde. Per ogni denuncia segue la stessa sequenza.

  1. Raccoglie la denuncia da qualsiasi canale e riunisce i messaggi che parlano dello stesso sinistro.
  2. Legge i campi dal modulo e dagli allegati, anche fotografati: targhe, numeri di polizza, data, ora, luogo, nomi, firme presenti o assenti.
  3. Controlla la copertura nel programma di agenzia: polizza attiva alla data, garanzia che copre l'evento, franchigie, eventuali sospensioni.
  4. Confronta i dati tra loro: la targa del modulo con quella in polizza, il nome del conducente con i conducenti ammessi, la data con il periodo di copertura.
  5. Compila la pratica nel programma di agenzia e prepara i campi per il portale della compagnia, con gli allegati rinominati e ordinati.
  6. Segnala cosa manca, per esempio la firma della controparte o il verbale delle forze dell'ordine, e prepara la richiesta al cliente.
  7. Aspetta la conferma di chi è di turno, poi apre la pratica e la registra.

Amedeo vede ogni denuncia come una scheda già riempita, con i dati dubbi evidenziati in giallo e la foto del modulo accanto. Qualsiasi ufficio che apre pratiche da moduli e documenti lavora allo stesso modo: richieste di finanziamento, domande di contributo, iscrizioni, attivazioni di contratti. Per altri esempi c'è cosa possiamo fare.

Cosa controlla il sistema, dove decide una persona

Il sistema controlla, per ogni denuncia:

  • il formato di targhe, codici fiscali e numeri di polizza;
  • che la polizza fosse attiva nel giorno del sinistro, senza sospensioni;
  • che il veicolo e il conducente corrispondano a quanto previsto dalla polizza;
  • che la garanzia richiesta sia tra quelle acquistate dal cliente;
  • che i dati del modulo e quelli degli allegati coincidano tra loro;
  • che non esista già una pratica aperta per lo stesso sinistro.

Decide una persona:

  • sull'apertura di ogni pratica, prima dell'invio alla compagnia;
  • su ogni campo letto con incertezza, che il sistema evidenzia invece di indovinare;
  • quando la copertura è dubbia, per esempio un sinistro nei giorni di una sospensione;
  • sui sinistri con feriti, che restano sempre in mano all'ufficio;
  • sulla comunicazione al cliente quando la garanzia non copre l'evento.

Una giornata, prima e dopo

OraPrimaDopo
8:45PrimaAmedeo stampa le 12 denunce arrivate dopo le 18 e le divide tra i colleghi.DopoLe 12 denunce sono già schede compilate: 9 complete, 3 con un dato mancante e la richiesta al cliente pronta.
9:30PrimaUn collega ricopia un modulo fotografato storto e sbaglia una lettera della targa.DopoLa targa letta non coincide con quella in polizza: il campo è evidenziato. Il collega guarda la foto e corregge.
11:00PrimaUna polizza risulta scoperta. Dopo mezz'ora si scopre che la data era invertita.DopoIl controllo della copertura mostra la data letta e quella del modulo affiancate. Il dubbio si chiarisce in un minuto.
14:30PrimaSi inseriscono a mano nel portale della compagnia i dati già inseriti al mattino.DopoI campi per il portale sono pronti. Il collega controlla e conferma l'invio.
16:00PrimaUn cliente chiama per sapere se la sua denuncia è arrivata. Nessuno lo sa subito.DopoLa scheda mostra quando è arrivata, chi l'ha confermata e cosa manca ancora.
17:30PrimaCinque denunce restano da aprire domani.DopoRestano solo i due sinistri con feriti, che Amedeo segue personalmente.

Numeri attesi

Stima, non garanzia: 50–70% di tempo in meno per aprire una pratica completa; 60–85% di errori di ricopiatura in meno su targhe, date e numeri di polizza; pratiche rimandate indietro per campi mancanti ridotte di 40–60%.

Le stime derivano dalla nostra esperienza sui sistemi in produzione e dai valori tipici del settore; il valore reale si misura con il pilota, caso per caso.

Cosa può andare storto: i rischi

RischioCome lo gestiamo
Il sistema legge male un campo da una foto sfocataOgni campo ha un grado di sicurezza. Sotto la soglia viene evidenziato, con il ritaglio della foto accanto. Non indovina mai.
Una pratica viene aperta con una copertura sbagliataLa copertura è verificata sul programma di agenzia con regole fisse. Nessuna pratica parte verso la compagnia senza conferma.
Il portale della compagnia cambia i campiL'agente prepara i campi, ma l'invio lo conferma una persona. Se un campo non torna, la pratica si ferma e avvisa.
Dati sanitari dei feriti trattati come dati normaliI sinistri con feriti restano all'ufficio. I documenti sanitari non vengono letti dall'agente.
Una denuncia doppia apre due pratichePrima di aprire, l'agente cerca pratiche con stessa polizza, data e targhe, e segnala la possibile doppia.

Le regole che valgono qui

Nel settore assicurativo vigila l'IVASS, l'Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni, con regole su gestione dei sinistri, tempi e comunicazioni ai clienti. L'agente non cambia questi percorsi: prepara i dati perché le persone li rispettino con meno fatica.

Il GDPR, la legge europea sulla privacy, chiede cautela con i dati delle controparti e con i dati sanitari: per questo i sinistri con feriti restano fuori. Nessuna decisione sul risarcimento viene presa dalla macchina. Non è un parere legale: i dettagli li valida il vostro consulente o DPO.

Come si parte

  1. 1

    Due settimane di analisi: raccogliamo 200 denunce già aperte, misuriamo quanti campi il sistema legge correttamente e dove sbaglia.

  2. 2

    Sei-otto settimane di pilota, cioè una prova su un flusso vero, misurata, sui sinistri auto: l'agente compila, l'ufficio conferma, contiamo tempi e correzioni.

  3. 3

    Decisione: estendere ad altri rami e ad altre compagnie, oppure fermarsi.

Demo collegata

Nella demo del back-office si vede un modulo fotografato diventare una pratica: campi letti, dubbi evidenziati, conferma e registro. Aprite la demo.

Per il responsabile IT e la sicurezza
DomandaRisposta
Dove stanno i datiServer UE o on-premise. Moduli, foto e schede cifrati; esclusione dei documenti sanitari dal trattamento automatico; conservazione secondo le regole dell'agenzia e delle mandanti.
Come ci colleghiamoCasella sinistri via IMAP; gestionale di agenzia via API o export; portali delle compagnie tramite i canali previsti dalle mandanti, con precompilazione e invio confermato dall'operatore (nessuna automazione non autorizzata dalla compagnia).
Chi può fare cosaRuoli: operatore sinistri, responsabile ufficio (sinistri con lesioni, casi dubbi), amministratore, auditor. Audit trail per campo: valore letto, confidenza, correzione umana, firmatario.
Se il modello sbagliaLettura documentale con punteggio di confidenza per campo; validazione deterministica di targhe, codici fiscali e date; nessun campo sotto soglia compilato senza revisione; test di regressione su denunce storiche; kill switch per ramo.
ModelliModello con capacità visive per moduli fotografati, modello di fascia media per la compilazione; scelti da configurazione; nessun training sui documenti dei clienti.
Cosa firmateContratto di servizio, nomina ex art. 28 GDPR, elenco sub-responsabili, clausola di uscita con esportazione di schede e registro.
NormeRegolamentazione IVASS sulla distribuzione e sulla gestione dei sinistri; GDPR artt. 9, 22 e 28 (dati sanitari esclusi); AI Act: nessuna decisione sul risarcimento automatizzata.