Scenario: il sito che risponde e prende l'appuntamento
Un negozio di bici con officina mette un assistente sul sito: risponde su orari, prodotti e riparazioni, fissa la revisione, passa i casi difficili.
La situazione
Stefano ha un negozio di biciclette con un'officina sul retro. Vende bici da città, elettriche e da corsa, fa riparazioni e la revisione di primavera. Lavora con un meccanico e, nei mesi pieni, con un ragazzo part-time.
Il sito c'è da anni: foto del negozio, orari, un modulo contatti che nessuno usa. Chi ha una domanda telefona. «Avete la taglia M di quella elettrica?», «Quanto costa cambiare la catena?», «Posso portarvi la bici sabato?». Il telefono squilla mentre Stefano ha le mani in un cambio o sta servendo un cliente al banco.
Da marzo a giugno le telefonate raddoppiano. Metà sono domande a cui è scritta la risposta da qualche parte: orari, prezzi delle riparazioni più comuni, tempi di consegna. L'altra metà sono prenotazioni per l'officina, annotate su un'agenda di carta appesa al muro. Due volte al mese la stessa ora viene data a due clienti, e uno dei due aspetta al banco mezz'ora. D'inverno invece l'officina resta mezza vuota, perché nessuno ricorda ai clienti che la bici va revisionata prima della bella stagione.
Cosa cambia
Sul sito compare una finestra di chat. La prima frase dice: «Sono l'assistente AI del negozio. Posso rispondere su orari, prodotti e riparazioni, e fissare un appuntamento in officina. Per tutto il resto la passo a Stefano».
L'assistente lavora solo con quello che Stefano gli ha dato:
- il catalogo dei prodotti in negozio, con taglie e disponibilità aggiornate dal gestionale di cassa;
- il listino delle riparazioni più comuni, con tempi e prezzi;
- l'agenda dell'officina, con la capacità di ogni giorno (quante revisioni, quante riparazioni veloci);
- le regole del negozio: orari, garanzie, come si prenota un test su strada.
Per una riparazione chiede il tipo di bici e il problema, propone il giorno con posto libero in officina, blocca l'orario e manda la conferma per mail o SMS. Il giorno prima ricorda l'appuntamento.
Fa gli stessi controlli ogni volta: il prodotto è davvero disponibile, il prezzo viene dal listino, il giorno scelto ha capacità. Dove non è sicuro si ferma e chiede: un guasto che non sa riconoscere, una richiesta di sconto, un reclamo su una riparazione, una domanda sulla garanzia di una bici comprata altrove. In quei casi raccoglie nome e contatto e passa tutto a Stefano, con il riepilogo della conversazione.
Lo stesso metodo vale per le domande su un catalogo di ricambi, sugli orari di una palestra o sui servizi di un'agenzia viaggi: vedi cosa possiamo rifare.
Com'è la conversazione, in pratica
Sabato alle 7:40 una cliente scrive dalla chat: «La mia bici elettrica fa un rumore quando freno. Potete guardarla?».
L'assistente chiede: «Il rumore è un fischio o uno sfregamento? E la bici l'ha comprata da noi?». La cliente risponde: sfregamento, comprata lì due anni fa.
L'assistente propone: «Probabilmente vanno controllate le pastiglie dei freni: il controllo costa 15 euro, più le pastiglie se servono. Martedì ho posto alle 9 o alle 14:30». Quando la cliente sceglie, conferma l'appuntamento e aggiunge: «Il meccanico le dirà il prezzo definitivo prima di cambiare qualsiasi pezzo».
Una giornata, prima e dopo
Un sabato di aprile, il giorno più pieno della settimana.
| Ora | Prima | Dopo |
|---|---|---|
| 9:00 | PrimaStefano apre. Il telefono squilla tre volte in dieci minuti: due domande sugli orari, una prenotazione. | DopoNella chat della notte ci sono quattro conversazioni chiuse e due appuntamenti già in agenda. |
| 10:30 | PrimaMentre serve un cliente al banco, perde una chiamata. Era una richiesta per una bici da corsa. | DopoLa domanda sulla bici da corsa è arrivata in chat. L'assistente ha risposto sulla disponibilità e fissato una prova in negozio. |
| 12:15 | PrimaIl meccanico scopre che alle 14 ci sono due bici prenotate e una sola persona libera. | DopoL'agenda dell'officina ha una capacità per fascia: alle 14 non si può prenotare oltre il limite. |
| 15:00 | PrimaUn cliente chiama per sapere se la bici è pronta. Stefano va a controllare nel retro. | DopoIl cliente lo chiede in chat. L'assistente legge lo stato della riparazione e risponde: pronta dalle 17. |
| 19:30 | PrimaChiusura. Stefano richiama due persone che hanno lasciato un messaggio in segreteria. | DopoStefano legge i due casi che l'assistente gli ha passato: una richiesta di sconto e un reclamo. Li richiama lunedì. |
Numeri attesi
Stima, non garanzia: 40–60% delle domande dal sito chiuse senza telefonate; 20–30% in meno di chiamate nei mesi pieni; doppie prenotazioni in officina quasi scomparse, perché l'agenda è una sola e ha una capacità per fascia.
Le stime derivano dalla nostra esperienza sui sistemi in produzione e dai valori tipici del settore; il valore reale si misura con il pilota, caso per caso.
Cosa può andare storto: i rischi e come li gestiamo
| Rischio | Come lo gestiamo |
|---|---|
| L'assistente dice che un prodotto c'è, ma è appena stato venduto | La disponibilità arriva dal gestionale di cassa. Per i pezzi unici l'assistente propone di metterli da parte, con la conferma di Stefano. |
| L'assistente sbaglia la diagnosi di un guasto | Non fa diagnosi: propone il controllo, con il prezzo del controllo. Il preventivo del lavoro lo fa il meccanico, prima di cambiare i pezzi. |
| Qualcuno prova a far dire all'assistente cose strane | Risponde solo su prodotti, riparazioni e orari del negozio. Su tutto il resto dice che non può aiutare e offre il contatto di Stefano. |
| Il cliente preferisce parlare con una persona | Lo può scrivere in qualsiasi momento. La conversazione passa a Stefano con il riepilogo. |
Le regole che valgono qui
- Trasparenza: l'AI Act, la legge europea sull'intelligenza artificiale, chiede di dire che si parla con un'AI. Lo fa la prima frase.
- Codice del consumo: i prezzi e le condizioni che l'assistente comunica devono essere quelli veri. Per questo vengono solo dal listino, e il prezzo finale di una riparazione lo conferma il meccanico prima del lavoro.
- Privacy: nome e contatto servono per l'appuntamento. L'informativa è nella finestra della chat, e le conversazioni si conservano per il tempo che decidi tu.
- Accessibilità: la finestra della chat si usa anche da tastiera e con i lettori di schermo.
Non è un parere legale: è la base che mettiamo nel progetto.
Come si parte
1
In due settimane carichiamo catalogo e listino, colleghiamo l'agenda dell'officina e scriviamo con te le regole.
2
Per un mese l'assistente risponde sul sito e tu leggi ogni conversazione. Misuriamo domande chiuse, telefonate, appuntamenti presi.
3
Alla fine del mese decidi se tenerlo, cambiarlo o spegnerlo.
Demo collegata
Nella demo dell'assistente clienti una richiesta entra dalla chat, viene gestita e, quando serve, passa a una persona che approva, con dati inventati. Tutte le demo
Per il responsabile IT e la sicurezza
| Domanda | Risposta |
|---|---|
| Installazione | Una riga di codice nel sito per la finestra della chat; nessuna modifica al resto del sito. |
| Fonti | Catalogo e disponibilità dal gestionale di cassa (lettura), listino in un foglio gestito dal titolare, agenda dell'officina in lettura e scrittura. |
| Limiti | Risposte vincolate alle fonti; argomenti fuori perimetro rifiutati; parole chiave che forzano il passaggio alla persona. |
| Dati | Server in Unione Europea, cifratura in transito e a riposo, conservazione configurabile, nessun addestramento sui dati. |
| Registro | Ogni conversazione e ogni appuntamento registrati con data e origine. |
| Spegnimento | Interruttore che nasconde la chat e lascia il sito com'era. |