Scenario: il registro DORA pronto per l'ispezione
I contratti con i fornitori tecnologici letti e riportati nel registro DORA, con le clausole mancanti segnalate. Firma il responsabile, non il sistema.
La situazione
Un gruppo bancario con una capogruppo e due banche controllate lavora con circa 230 fornitori di servizi tecnologici. Ci sono il sistema informativo principale, i servizi di pagamento, la posta elettronica, i data center di riserva, le app, decine di piccoli programmi comprati da singoli uffici. I contratti sono circa 420, con allegati, rinnovi e modifiche firmati in anni diversi.
Paolo è responsabile del rischio tecnologico e dei fornitori. Il regolamento europeo DORA gli chiede un registro delle informazioni su ogni accordo: che servizio copre, quali funzioni della banca sostiene, dove stanno i dati, chi sono i sub-fornitori, quando scade, come si esce. Il registro va tenuto aggiornato e trasmesso all'autorità quando lo chiede.
Oggi Paolo lo tiene in un grande foglio di calcolo. Ogni riga nasce leggendo un contratto a mano, spesso cercando l'allegato giusto in una cartella dell'ufficio acquisti. Quando un contratto viene rinnovato, nessuno avvisa il suo ufficio. Quando arriva una richiesta della vigilanza, due persone passano tre settimane a ricontrollare tutto.
Il problema non è solo il tempo. Il foglio di calcolo non dice da dove viene un dato. Se un ispettore chiede perché un servizio risulta trattato in Italia, Paolo deve ritrovare il contratto e la pagina. Se il collega che aveva compilato la riga ha cambiato ufficio, la ricerca ricomincia da capo.
In più, i contratti vecchi spesso non hanno le clausole minime che DORA richiede: diritto di accesso e di ispezione, obblighi di assistenza in caso di incidente, diritto di recesso, collaborazione nei test. Paolo sa che ci sono lacune, ma non sa dove. E non sa quali riguardano i fornitori più importanti per la banca.
Cosa cambia
L'assistente si collega in sola lettura agli archivi dei contratti di acquisti, ufficio legale e sistemi informativi.
- Legge ogni contratto con i suoi allegati e le modifiche successive, in ordine di data.
- Riempie i campi del registro: fornitore, servizio, funzione della banca sostenuta, luogo di trattamento dei dati, sub-fornitori dichiarati, durata, preavviso di recesso. Ogni campo porta con sé la pagina e il paragrafo da cui viene.
- Confronta il contratto con l'elenco delle clausole minime e segnala quelle assenti o deboli, con il paragrafo più vicino trovato.
- Tiene d'occhio le scadenze: rinnovi, preavvisi di disdetta, date dei test concordati.
- Quando entra in archivio un contratto nuovo o una modifica, prepara la riga aggiornata e la mette in attesa di approvazione.
- Confronta ogni mese i fornitori pagati dalla contabilità con quelli a registro, per trovare i servizi comprati senza passare dal suo ufficio.
Dove si ferma e chiede. Il sistema non decide se una funzione è critica o importante: propone, con il motivo, e decide Paolo con i responsabili dei processi. Se un contratto non dice dove stanno i dati, non lo deduce: lascia il campo vuoto e prepara la domanda da mandare al fornitore. Se due documenti si contraddicono, mostra entrambi.
Cosa resta alle persone. Paolo approva ogni riga prima che entri nel registro ufficiale. Decide lui, con i responsabili dei processi, quali funzioni sono critiche o importanti. L'ufficio legale rinegozia le clausole mancanti. La direzione decide sulle strategie di uscita. Il registro trasmesso all'autorità lo firma chi ne ha la responsabilità.
Lo stesso metodo vale per il censimento dei contratti di esternalizzazione non tecnologici e per il registro dei sistemi di intelligenza artificiale: vedete cosa possiamo rifare.
Una giornata, prima e dopo
Paolo, il giorno in cui arriva dalla vigilanza una richiesta di aggiornamento del registro.
| Ora | Prima | Dopo |
|---|---|---|
| 9:00 | PrimaLegge la richiesta. Sa che il foglio di calcolo non è aggiornato da quattro mesi. | DopoLegge la richiesta. Il registro è aggiornato a ieri sera; 7 righe nuove attendono la sua approvazione. |
| 9:45 | PrimaChiede all'ufficio acquisti l'elenco dei contratti firmati da gennaio. | DopoApprova 6 righe. La settima indica un sub-fornitore fuori dall'Unione europea: chiede un chiarimento al legale. |
| 11:30 | PrimaRiceve 38 contratti in una cartella. Ne apre il primo. | DopoGuarda l'elenco delle clausole mancanti: 41 contratti senza diritto di ispezione completo. |
| 14:00 | PrimaHa letto 6 contratti e ricopiato 6 righe. Uno non dice dove stanno i dati. | DopoCon il legale fissa le priorità di rinegoziazione: prima i fornitori delle funzioni critiche. |
| 16:00 | PrimaScrive al fornitore per sapere dove stanno i dati. Nessuna risposta prima di domani. | DopoLa domanda al fornitore sul luogo dei dati era partita il mese scorso: la risposta è già a registro. |
| 18:00 | PrimaStima altre due settimane di lavoro per rispondere alla vigilanza. | DopoEsporta il registro nel formato richiesto e lo manda in firma. |
Numeri attesi
Il guadagno più grande non è la velocità. È sapere, per ogni riga del registro, da quale pagina viene e chi l'ha approvata.
Stima, non garanzia: 60–75% di tempo in meno per portare un contratto nel registro; aggiornamento delle righe entro due giorni lavorativi da ogni rinnovo nell'80–95% dei casi; preparazione di una risposta alla vigilanza in giorni invece che in settimane.
Le stime derivano dalla nostra esperienza sui sistemi in produzione e dai valori tipici del settore; il valore reale si misura con il pilota, caso per caso.
Cosa può andare storto: i rischi e come li gestiamo
| Rischio | Come lo gestiamo |
|---|---|
| Un campo del registro è sbagliato | Ogni campo rimanda al paragrafo del contratto. Nessuna riga entra nel registro ufficiale senza l'approvazione di Paolo. |
| Un contratto non arriva all'archivio | Il sistema confronta l'elenco dei fornitori pagati dalla contabilità con quelli a registro e segnala chi manca. |
| Una clausola viene giudicata presente ma è debole | Per ogni clausola il sistema mostra il testo trovato. Il giudizio finale sull'adeguatezza è dell'ufficio legale. |
| Anche noi siamo un fornitore sotto DORA | Entriamo nel vostro registro come gli altri: clausole firmate, sub-fornitori dichiarati, test, strategia di uscita scritta. |
Le regole che valgono qui
- DORA, Regolamento (UE) 2022/2554 sulla resilienza operativa digitale, applicato dal 17 gennaio 2025: registro delle informazioni sugli accordi con i fornitori di servizi tecnologici, clausole contrattuali minime, strategia di uscita per le funzioni critiche o importanti, test di resilienza, segnalazione degli incidenti gravi.
- Norme tecniche collegate a DORA: fissano il contenuto e il formato del registro e il modo di trasmetterlo. Il sistema segue il modello in vigore; quando cambia, si aggiorna l'elenco dei campi.
- Orientamenti EBA sull'esternalizzazione: per gli accordi che non ricadono in DORA restano valide le regole su valutazione, controllo e uscita dal fornitore.
- Vigilanza di Banca d'Italia: è l'autorità a cui la banca trasmette il registro e che può chiederne l'aggiornamento.
Non è un parere legale: è la base per il confronto con il vostro ufficio legale e con la funzione di gestione dei rischi.
Come si parte
1
Tre settimane per collegare in sola lettura gli archivi dei contratti e definire con Paolo i campi del registro e l'elenco delle clausole minime.
2
Otto settimane di pilota su 50 contratti già censiti a mano, per confrontare campo per campo, poi su 100 contratti nuovi. Si misurano i campi corretti, le clausole segnalate e il tempo per riga.
3
Decisione con la funzione di gestione dei rischi: estendere a tutto il gruppo, correggere o fermarsi.
Demo collegata
Nella demo Documenti fate una domanda su un contratto di prova e vedete la clausola evidenziata, con la pagina da cui viene. I contratti sono inventati. Aprite la demo
Per il responsabile IT e la sicurezza
| Domanda | Risposta |
|---|---|
| Da dove legge i contratti | Connettori in sola lettura verso DMS (sistema di gestione documentale), repository dell'ufficio acquisti e gestionale contratti. Nessuna modifica ai documenti originali. |
| Formato del registro | Output strutturato allineato agli ITS sul registro delle informazioni, con esportazione nel formato richiesto dall'autorità e controlli di validazione prima dell'invio. |
| Tracciabilità | Ogni campo con riferimento al documento, alla pagina e alla versione. Audit trail delle approvazioni, esportabile per gli auditor interni. |
| Incidenti | Il sistema può preparare la bozza di notifica di un incidente grave dai dati del vostro incident management; la classificazione e l'invio restano alle persone incaricate. |
| Dove girano i dati | On-premise o in UE con chiavi della banca. I contratti non escono dal perimetro e non servono ad addestrare modelli. |
| Il nostro ruolo DORA | Siamo fornitore ICT (tecnologie dell'informazione e della comunicazione) terzo: contratto con clausole DORA, elenco dei sub-fornitori, partecipazione ai test, piano di uscita con restituzione dei dati. |