Alla direzione portate fatti, non gergo tecnico. Basta una pagina con la criticità del servizio, il luogo dei dati, i tempi di ripristino, il piano di uscita, la data della prossima prova e il nome del referente interno.
Scenario
Questo è uno scenario costruito per spiegare, non un cliente. I nomi di persone e aziende sono inventati.
Scenario: Luca presenta quella pagina al comitato rischi e la discussione si chiude in venti minuti. Senza quel documento, la riunione sarebbe durata ore senza arrivare a una decisione.
Se la funzione di controllo interno chiede evidenze, non costruite documenti a posteriori. Usate il registro, i verbali delle prove e i contratti firmati: pochi documenti veri valgono più di molte presentazioni.
Usate lo stesso linguaggio già adottato per gli altri fornitori tecnologici. L'AI non merita un canale speciale privo di regole, ma le stesse domande, poste con cura.
Quando il fornitore propone un nuovo uso del modello, trattatelo come un cambiamento di perimetro. Aggiornate il registro e la valutazione del rischio, invece di considerarlo coperto dal contratto esistente.
Scenario
Questo è uno scenario costruito per spiegare, non un cliente. I nomi di persone e aziende sono inventati.
Scenario: Elena rifiuta un'estensione non concordata dell'assistente alle pratiche antifrode. Chiede una nuova valutazione e nuove clausole, e solo dopo averle ottenute autorizza l'ampliamento.
Formate i responsabili di processo su che cosa segnalare. Un comportamento anomalo dell'assistente può essere il primo segnale di un incidente, e non soltanto un problema di qualità.
Tenete un calendario delle prove. Per i sistemi che sostengono funzioni essenziali DORA chiede prove almeno una volta l'anno, ma se il servizio cambia spesso conviene farne due. Per ogni prova annotate chi ha partecipato e quali lacune sono state chiuse.