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Scenario: mille polizze confrontate con la nuova edizione

Appendici comprese, ogni polizza letta clausola per clausola: sapete prima dei rinnovi quali cambiano. Cosa comunicare lo decidono legale e prodotto.

La situazione

Una compagnia danni vende una polizza multirischio per negozi e piccole imprese: incendio, furto, responsabilità civile verso terzi, danni elettrici, interruzione dell'attività. In portafoglio ci sono 1.000 contratti a testo personalizzato, quasi tutti intermediati da broker. Ognuno ha le condizioni generali di un'edizione passata e da due a dieci appendici scritte su misura.

La compagnia ha approvato una nuova edizione delle condizioni. Cambiano la definizione di «fabbricato», la franchigia per i fenomeni atmosferici e l'esclusione per i danni informatici. I rinnovi cominciano fra tre mesi.

Irene è la legale dell'ufficio prodotto. Deve rispondere a tre domande prima dei rinnovi. Quali polizze cambiano davvero con la nuova edizione? In quali un'appendice su misura contraddice le nuove condizioni? Dove il cliente perde qualcosa che aveva, e va quindi avvisato per tempo?

Finora il metodo è stato questo: un campione di 50 polizze, letto a mano da Irene e da un collega in due settimane. Le altre 950 si rinnovano con una lettera standard. I problemi emergono dopo, quando un broker contesta un rinnovo o quando un sinistro finisce sull'appendice che nessuno ha riletto.

I broker, dal canto loro, vogliono sapere presto cosa cambia per i loro clienti. Hanno bisogno di tempo per spiegarlo e, se serve, per negoziare una clausola diversa. Una risposta generica, del tipo «le condizioni sono state aggiornate», non basta a nessuno. Irene lo sa, ma con un campione di 50 polizze non può dare di più.

Cosa cambia

Il confronto si fa sull'intero portafoglio. Il sistema lavora così:

  • Raccoglie i testi. Per ogni polizza prende il frontespizio, le condizioni dell'edizione di riferimento e tutte le appendici, anche quelle scansionate.
  • Allinea le clausole. Mette a confronto ogni articolo della vecchia edizione con quello corrispondente della nuova, anche se ha cambiato numero o posizione.
  • Segna le differenze per tipo. Una definizione cambiata, una franchigia più alta, un'esclusione nuova, un limite di indennizzo diverso. Ogni differenza ha accanto il testo vecchio e quello nuovo.
  • Legge le appendici su misura. Cerca quelle che richiamano un articolo modificato, che lo contraddicono o che lo rendono inutile. Per esempio: un'appendice che estende la copertura ai danni informatici, proprio mentre la nuova edizione li esclude.
  • Ordina le polizze in tre gruppi. Nessuna differenza che tocchi il cliente; differenze da verificare; conflitti tra appendice e nuova edizione.
  • Prepara la scheda per ogni polizza. Una pagina con le differenze trovate, le clausole coinvolte e il nome del broker. Niente giudizi: solo testo a fronte.
  • Si ferma sui documenti che non legge bene. Una scansione storta, un'appendice scritta a mano, un allegato mancante. Queste polizze vanno a Irene come «da leggere a mano».

Irene e l'ufficio prodotto decidono cosa fare per ciascun gruppo. Il testo delle comunicazioni ai clienti e ai broker lo scrive e lo approva l'ufficio legale. Il sistema può preparare la bozza, partendo dalla scheda della polizza.

Lo stesso metodo vale per i trattati di riassicurazione e per i contratti con i fornitori di servizi, come carrozzerie e periti fiduciari: vedete cosa possiamo rifare.

Una giornata, prima e dopo

Giovedì, la giornata di Irene il giorno dopo l'approvazione della nuova edizione.

OraPrimaDopo
9:00PrimaIrene sceglie 50 polizze da leggere, cercando di coprire i broker principali.DopoIrene carica la nuova edizione e avvia il confronto sulle 1.000 polizze.
11:00PrimaLegge la prima polizza con le sue sei appendici. Annota le differenze su un foglio.DopoControlla con il collega 20 schede a caso per verificare che il confronto sia corretto.
14:00PrimaÈ alla terza polizza. Trova un'appendice che contraddice la nuova esclusione.DopoIl sistema ha diviso il lavoro in tre gruppi: 780 polizze senza differenze per il cliente, 180 da verificare, 40 con conflitti.
16:00PrimaScrive al broker della terza polizza, senza sapere se il caso si ripete altrove.DopoIrene apre le 40 con conflitti. In 26 la stessa appendice sui danni informatici torna identica.
18:00PrimaChiude la giornata con 4 polizze lette su 50.DopoPrepara per la direzione il quadro completo e una proposta: una clausola di raccordo per le 26 polizze uguali.

Le 180 polizze da verificare e le 14 con conflitti diversi restano da leggere a mano nelle settimane seguenti. Ma Irene sa quali sono, e il resto del portafoglio non è più un'incognita. I broker ricevono un elenco preciso invece di una lettera uguale per tutti.

Numeri attesi

Stima, non garanzia: portafoglio confrontato per intero in uno o due giorni invece di un campione in due settimane; 60–80% delle polizze chiuse come «nessuna differenza per il cliente» dopo un controllo a campione; 70–90% del tempo di Irene spostato dalla ricerca delle differenze alla decisione su cosa fare.

Le stime derivano dalla nostra esperienza sui sistemi in produzione e dai valori tipici del settore; il valore reale si misura con il pilota, caso per caso.

Cosa può andare storto: i rischi e come li gestiamo

RischioCome lo gestiamo
Una differenza non viene trovataPrima del pilota, prova su 100 polizze già confrontate a mano dall'ufficio. Durante l'uso, Irene controlla ogni volta un campione del gruppo «nessuna differenza».
Una differenza di sostanza sembra di formaIl sistema non decide se una modifica è favorevole o sfavorevole al cliente: mostra il testo a fronte. Quel giudizio resta a Irene.
Appendice scansionata maleSotto una soglia di leggibilità la polizza va nel gruppo «da leggere a mano», con la pagina segnata.
Comunicazioni al cliente preparate in frettaLe bozze partono solo dopo l'approvazione dell'ufficio legale. Il registro mostra chi ha approvato quale testo.

Le regole che valgono qui

  • Governo del prodotto (direttiva IDD, recepita nel Codice delle assicurazioni private e nei regolamenti IVASS). Chi crea un prodotto deve verificarlo nel tempo, anche quando lo modifica, e controllare che resti adatto al mercato di riferimento. Un confronto sull'intero portafoglio documenta questo lavoro.
  • Informazione al contraente. Quando le condizioni cambiano al rinnovo, il cliente va informato in modo chiaro, secondo le regole del Codice e di IVASS, l'Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni. Cosa comunicare, e come, lo decide l'ufficio legale.
  • Documenti precontrattuali. Con la nuova edizione vanno aggiornati anche il DIP, il documento informativo precontrattuale, e gli altri documenti consegnati prima della firma.
  • GDPR, la legge sulla privacy. Le polizze contengono dati di imprese e di persone. Il confronto si fa sui server della compagnia o in Europa, con accesso limitato all'ufficio prodotto.

Non è un parere legale: è la base per l'esame con il vostro ufficio legale.

Come si parte

  1. 1

    Analisi, tre settimane. Con Irene scegliamo un prodotto e raccogliamo le edizioni in vigore e 100 polizze già confrontate a mano, con le differenze trovate allora.

  2. 2

    Pilota, sei settimane. Confronto sull'intero portafoglio di quel prodotto. Misure: differenze trovate rispetto al confronto a mano, polizze finite «da leggere a mano», ore di Irene.

  3. 3

    Decisione. L'ufficio prodotto decide se usarlo per ogni nuova edizione e per gli altri rami.

Demo collegata

Nella demo dei documenti scegliete un contratto e vedete la risposta con la clausola evidenziata e la fonte accanto. I dati sono inventati. Tutte le demo

Per il responsabile IT e la sicurezza
DomandaRisposta
FontiArchivio delle polizze e delle appendici, anche in PDF scansionati, in sola lettura. Edizioni delle condizioni dal repository dell'ufficio prodotto.
LetturaOCR per le scansioni, con punteggio di leggibilità per pagina. Allineamento delle clausole per significato, non solo per numero di articolo.
Dove stanno i datiSui server della compagnia o su infrastruttura in Unione Europea, cifratura in transito e a riposo.
Chi può fare cosaAccesso riservato all'ufficio prodotto e all'ufficio legale. Nessuna scrittura sul portafoglio polizze.
RegistroLog di ogni confronto con versione dei documenti, esito, e utente che ha rivisto la scheda.
UscitaSchede e differenze esportabili in formati aperti. Alla fine del contratto i dati sono restituiti e cancellati.