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Scenario: 1.200 agenti trovano la clausola con la pagina

Gli agenti fanno la domanda tecnica e ricevono la risposta con la pagina di polizza e l'edizione. Se la fonte non c'è, risponde la direzione tecnica.

La situazione

Una compagnia danni distribuisce 40 prodotti attraverso 1.200 tra agenti e subagenti. Ogni prodotto ha condizioni generali di assicurazione, un glossario, le appendici tipo e il DIP, il documento informativo precontrattuale. Per molti prodotti convivono quattro edizioni: una polizza firmata nel 2019 segue ancora le condizioni di allora.

Elena guida l'assistenza tecnica alla rete, dentro la direzione tecnica danni. Il suo gruppo è di cinque persone. Ricevono in media 250 domande al giorno, per telefono e per mail. Le più numerose arrivano dai subagenti entrati da poco, che non conoscono ancora a fondo i prodotti. Le più difficili arrivano dagli agenti esperti, su contratti personalizzati con appendici scritte anni fa.

Le domande si somigliano. «La multirischio casa copre il danno da acqua condotta se il tubo è rotto dentro il muro?» «La franchigia per la grandine vale anche sui pannelli solari?» «Un'autovettura data in uso al figlio è coperta dalla garanzia infortuni del conducente?» La risposta c'è quasi sempre, scritta in un fascicolo di 70 pagine. Ma l'agente è con il cliente davanti, e non ha tempo di cercarla.

Così telefona. Il gruppo di Elena risponde in giornata alle domande semplici e in tre o quattro giorni a quelle difficili. Nel frattempo, alcuni agenti rispondono al cliente a memoria. A volte citano l'edizione sbagliata, e il problema arriva mesi dopo, al momento del sinistro.

Cosa cambia

L'agente apre l'assistente dall'area riservata della rete e scrive la domanda come la farebbe a un collega. Il sistema lavora così:

  • Chiede il prodotto e l'edizione. Se l'agente indica il numero di polizza, legge da solo prodotto, edizione e appendici di quel contratto. Il numero serve solo a questo: nessun dato del cliente entra nella domanda.
  • Cerca solo nei documenti ufficiali. Condizioni generali, appendici, glossario e circolari tecniche approvate dalla direzione. Niente mail, niente appunti.
  • Risponde in poche righe, con la fonte sotto. Sotto la risposta compare il paragrafo esatto, con articolo, pagina ed edizione. L'agente può aprire il documento alla pagina evidenziata.
  • Segnala le eccezioni. Esclusioni, franchigie, scoperti, garanzie che valgono solo se acquistate a parte. Se la polizza ha un'appendice che cambia la regola generale, lo dice.
  • Si ferma quando serve. Se la risposta non sta nei documenti, o se la domanda riguarda un sinistro già aperto, non risponde. Apre una richiesta al gruppo di Elena con la domanda e i paragrafi trovati.
  • Raccoglie i dubbi. Ogni risposta ha il pulsante «non mi torna». Le segnalazioni finiscono in una lista che Elena rivede ogni settimana.

La risposta è un aiuto a leggere il contratto, non una decisione di copertura. Quando c'è un sinistro, decide il liquidatore sul caso concreto. L'assistente lo scrive in fondo a ogni risposta che riguarda una garanzia.

Dalla lista dei dubbi Elena scopre anche quali clausole la rete non capisce. Le porta all'ufficio prodotto, che può riscriverle nell'edizione successiva.

Lo stesso metodo vale per le circolari commerciali e per il manuale di assunzione dei rischi: vedete cosa possiamo rifare.

Una giornata, prima e dopo

Martedì, la giornata di Elena in direzione tecnica.

OraPrimaDopo
8:30PrimaLa casella comune ha 60 mail arrivate dalla sera prima. Il telefono comincia a squillare.DopoLa casella ha 12 richieste aperte dall'assistente: domande senza risposta nei documenti, con i paragrafi già trovati.
10:00PrimaElena risponde a un agente sulla grandine. Cerca la clausola in due edizioni diverse.DopoElena risponde alla prima richiesta difficile, un caso di responsabilità civile del capofamiglia con un'appendice su misura.
11:30PrimaIl gruppo ha evaso 45 domande. Le mail in coda sono 80.DopoIl gruppo ha chiuso 10 delle 12 richieste. L'assistente ha risposto a 140 domande della rete.
14:00PrimaUn agente richiama perché la risposta di ieri non è ancora arrivata.DopoElena rivede le 9 segnalazioni «non mi torna» della settimana. Tre riguardano la stessa clausola sull'acqua condotta.
16:00PrimaElena prepara una circolare di chiarimento, ma non sa quali clausole generano più domande.DopoElena scrive all'ufficio prodotto con le tre segnalazioni e i paragrafi. Propone di riscrivere quella clausola.
17:30PrimaRestano 70 domande per il giorno dopo.DopoRestano 4 richieste aperte, due in attesa di una risposta dell'ufficio legale.

Numeri attesi

Stima, non garanzia: 60–80% delle domande tecniche della rete risolte con la fonte, senza contattare la direzione; tempo di risposta per l'agente da uno o più giorni a meno di un minuto per le domande che hanno la risposta nei documenti; 50–70% in meno di telefonate al gruppo di assistenza.

Le stime derivano dalla nostra esperienza sui sistemi in produzione e dai valori tipici del settore; il valore reale si misura con il pilota, caso per caso.

Sistema in produzione

In produzione

In un sistema in produzione in un altro settore: 3,6 milioni di passaggi di testo giuridico sono ricercabili con la fonte accanto a ogni risposta. La tecnica della citazione è la stessa.

Cosa può andare storto: i rischi e come li gestiamo

RischioCome lo gestiamo
L'agente legge la risposta come una promessa di coperturaOgni risposta su una garanzia chiude con «la decisione sul sinistro spetta al liquidatore». Il paragrafo citato è sempre visibile per intero.
Risposta presa dall'edizione sbagliataSe c'è il numero di polizza, l'edizione è letta dal contratto. Senza numero, l'assistente chiede l'edizione e non risponde finché non l'ha.
Una circolare superata resta nell'archivioIl sistema legge solo i documenti con data di validità in corso. Quando la direzione pubblica un'edizione nuova, la vecchia resta solo per i contratti che la seguono.
Domande con dati personali dei clientiL'assistente rifiuta nomi, codici fiscali e dati sanitari nel testo della domanda, e spiega perché.

Le regole che valgono qui

  • Distribuzione assicurativa (direttiva IDD, recepita nel Codice delle assicurazioni private e nei regolamenti IVASS). L'agente deve dare al cliente informazioni corrette e coerenti con il contratto. Una risposta con la fonte accanto lo aiuta a farlo, e lascia traccia di cosa ha consultato.
  • IVASS, l'Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni. Le risposte ai clienti e i reclami che ne derivano possono essere oggetto di verifica. Il registro delle domande e delle fonti citate è utile ai controlli interni.
  • AI Act, la legge europea sull'intelligenza artificiale. L'assistente è uno strumento interno per la rete, non valuta rischi né prezzi di persone. Gli agenti sanno che stanno usando un sistema AI: lo dice la schermata iniziale.
  • GDPR, la legge sulla privacy. Le domande non contengono dati dei clienti. Il numero di polizza serve solo a leggere l'edizione.

Non è un parere legale: prendetelo come punto di partenza per l'ufficio legale e la funzione di conformità.

Come si parte

  1. 1

    Analisi, due settimane. Con Elena scegliamo dieci prodotti e raccogliamo tutte le edizioni in vigore. Il gruppo prepara 200 domande vere con la risposta giusta e la pagina.

  2. 2

    Pilota, sei settimane. Cento agenti di due regioni. Misure: risposte con fonte corretta verificate da Elena su un campione, telefonate al gruppo, segnalazioni «non mi torna».

  3. 3

    Decisione. La direzione tecnica decide se aprire l'assistente a tutta la rete e a tutti i prodotti.

Demo collegata

Nella demo dei documenti fate una domanda e vedete la risposta con la pagina evidenziata e la fonte accanto. I dati sono inventati. Tutte le demo

Per il responsabile IT e la sicurezza
DomandaRisposta
Archivio documentaleCollegamento in sola lettura al repository delle condizioni e delle circolari, con metadati di prodotto, edizione e date di validità. Aggiornamento automatico a ogni nuova pubblicazione.
RicercaRicerca per significato su passaggi di testo con citazione obbligatoria (retrieval-augmented generation). Nessuna risposta senza almeno un passaggio sorgente.
AccessoArea riservata della rete con SSO (accesso unico con le credenziali aziendali). Ogni agenzia vede i prodotti che distribuisce. Permessi ereditati dal sistema di identità della compagnia.
Lettura della polizzaDal numero di polizza si leggono solo prodotto, edizione e appendici, in sola lettura, tramite API del portafoglio.
RegistroLog di domanda, passaggi citati, risposta e segnalazioni, conservato secondo il piano della compagnia.
ModelliModelli sostituibili, anche aperti sui server della compagnia. Nessun addestramento sui documenti o sulle domande.