Gli autisti sanno usare il telefono per le foto, ma niente di più.
Basta quello. L'app ha pochi tasti grandi: viaggio, foto, segnalazione. Il resto lo fa il sistema, anche nella lingua dell'autista.
Il sistema legge i dati del tachigrafo?
Legge i file scaricati con gli strumenti che usate già, per ricordare le scadenze e riepilogare le ore. Non sostituisce il programma di analisi che avete, e non tocca i dati registrati.
E se un committente usa il suo portale per gli ordini?
Il sistema legge le richieste dal portale, dove il committente lo consente, o dalle mail che il portale manda. Non chiediamo ai committenti di cambiare abitudini.
Come calcolate il margine di un viaggio?
Mettiamo insieme gasolio e pedaggi abbinati al viaggio, ore dell'autista, una quota del mezzo che fissate voi con il commercialista e il prezzo fatturato. I numeri diventano affidabili dopo qualche settimana di dati.
Chi vede la posizione dei mezzi?
L'ufficio del traffico e, per il proprio viaggio, il cliente. Le regole sull'uso di quei dati verso gli autisti si scrivono prima di cominciare.
Serve cambiare il programma di contabilità?
No. Il sistema prepara fatture e dati dei viaggi e li passa al programma che usate già, o al vostro commercialista nel formato che preferisce.