Vai al contenuto
Aziendale.ai

Scenario: l'appuntamento del tecnico confermato su WhatsApp

Il cliente sceglie la fascia oraria in chat, riceve il promemoria e può spostarla. Il vostro pianificatore decide solo i casi che non tornano.

La situazione

Un operatore con 1,2 milioni di linee in fibra affida installazioni e riparazioni a quattro imprese di rete. In tutto, 180 tecnici in tre regioni. Ogni settimana si programmano circa 2.500 interventi: nuove attivazioni, traslochi di linea, guasti che il secondo livello non ha risolto a distanza.

Luca guida la pianificazione degli interventi. Il suo gruppo assegna le fasce: mattina dalle 8 alle 13, pomeriggio dalle 13 alle 18. Il cliente riceve un sms con la data, spesso due giorni prima. Se non va bene, deve chiamare il numero del caring e mettersi in coda.

Un intervento su sette salta. Il cliente è al lavoro, il citofono non funziona, l'amministratore non ha dato le chiavi del locale contatori. Oppure il modem non è mai arrivato. Sandro, tecnico di una delle imprese, arriva sotto casa, chiama due volte, lascia l'avviso e riparte. Mezza mattina persa, e il cliente senza linea aspetta altri giorni.

Ogni uscita a vuoto costa due volte. Paga il tecnico che non lavora. E rischia l'indennizzo se l'attivazione o la riparazione va oltre i tempi della carta dei servizi.

Il lunedì mattina il gruppo di Luca passa ore al telefono. Deve spostare gli appuntamenti saltati del venerdì, e intanto ne arrivano di nuovi.

C'è poi un problema di informazioni. Le quattro imprese usano agende diverse, e le note del cliente si perdono nel passaggio. Il tecnico scopre sul posto che serve una scala lunga, o che il cavo va tirato in cantina. Allora serve una seconda uscita, con un'altra fascia da trovare.

Cosa cambia

Quando nasce un ordine di lavoro, per attivazione o guasto, il sistema scrive al cliente su WhatsApp o in chat. Nel primo messaggio dice di essere un assistente di intelligenza artificiale e spiega come raggiungere una persona. Poi:

  • propone tre fasce libere tra quelle dei tecnici della zona, rispettando i tempi della carta dei servizi per quel tipo di intervento;
  • fa le domande che evitano l'uscita a vuoto: piano e scala, citofono, accesso al locale contatori, chi sarà in casa, modem già ricevuto;
  • conferma per iscritto data e fascia, con quello che serve preparare;
  • ricorda l'appuntamento il giorno prima e la mattina stessa, con la possibilità di spostarlo con una risposta;
  • riassegna subito la fascia liberata a un altro cliente della stessa zona in attesa;
  • raccoglie una foto, se il cliente vuole, della presa o del punto dove entra il cavo, così il tecnico sa cosa portare;
  • aggiorna l'agenda del tecnico con le note raccolte: «citofono rotto, chiamare al numero indicato».

Dove si ferma e chiede. Se non ci sono fasce libere nei tempi dovuti, la pratica va al pianificatore, che decide se aggiungere un tecnico o chiamare il cliente. Si ferma anche quando il cliente segnala un'urgenza, come un telesoccorso o un'attività che lavora sulla linea. E quando l'indirizzo non corrisponde all'ordine, o il cliente non risponde a due messaggi.

Dopo l'intervento. Il sistema chiede al cliente, con un messaggio, se la linea funziona. Se la risposta è no, riapre la pratica con la nota del tecnico, invece di aspettare una nuova chiamata al caring.

Cosa resta alle persone. Luca decide le priorità e i casi difficili. Il suo gruppo telefona solo a chi non ha risposto o ha bisogno di una voce. Sandro vede in agenda chi lo aspetta davvero, e cosa troverà.

Lo stesso metodo vale per la restituzione dei modem a fine contratto e per i sopralluoghi nei condomini da cablare: vedete cosa possiamo rifare.

Una giornata, prima e dopo

Luca, responsabile della pianificazione degli interventi, un lunedì.

OraPrimaDopo
7:45PrimaStampa l'elenco delle 70 uscite a vuoto di venerdì.DopoL'elenco è più corto: 38 uscite a vuoto, e 25 hanno già una nuova fascia scelta dal cliente nel fine settimana.
8:30PrimaIl gruppo comincia a chiamare i clienti per riprogrammare. Metà non risponde.DopoIl gruppo chiama solo i 13 clienti che non hanno risposto ai messaggi.
10:15PrimaSandro segnala: cliente assente in via Roma, seconda volta.DopoSandro ha ricevuto alle 7 la disdetta della fascia. Al suo posto ha un guasto nella stessa zona.
12:00PrimaIl caring passa 40 richieste di spostamento arrivate al telefono.DopoGli spostamenti sono arrivati su WhatsApp e sono già in agenda.
15:30PrimaScopre che un'attivazione è fuori dai tempi della carta dei servizi.DopoL'attivazione a rischio era segnalata dalla mattina, con un tecnico in più proposto. Luca l'ha confermato.
17:30PrimaChiude l'agenda di domani sapendo che qualcuno non ci sarà.DopoChiude l'agenda di domani con le conferme dei clienti già arrivate.

Numeri attesi

Stima, non garanzia: uscite a vuoto dei tecnici ridotte del 30–50%; telefonate al caring per spostare un appuntamento ridotte del 50–70%; fasce liberate e riassegnate lo stesso giorno nel 40–60% dei casi.

Le stime derivano dalla nostra esperienza sui sistemi in produzione e dai valori tipici del settore; il valore reale si misura con il pilota, caso per caso.

Sistema in produzione

In produzione

In un sistema in produzione in un altro settore, 13 giri automatici al giorno controllano prenotazioni e messaggi da inviare, 24 ore su 24.

Cosa può andare storto: i rischi e come li gestiamo

RischioCome lo gestiamo
Il cliente non usa WhatsApp o non leggeSi usa il canale indicato nel contratto: sms con collegamento, chat, telefonata. Chi non risponde a due messaggi passa al gruppo di Luca.
Il sistema promette una fascia che non c'èLegge l'agenda vera delle imprese di rete e blocca la fascia mentre il cliente sceglie. Se l'agenda cambia, avvisa il cliente e il pianificatore.
La posizione dei tecnici diventa un controllo sulle personeLa stima dell'orario usa l'agenda, non il tracciamento continuo. Qualsiasi uso della posizione passa dall'accordo sindacale e dalle regole sui controlli a distanza.
Un intervento urgente finisce in coda come gli altriLe parole e i servizi che indicano urgenza portano la pratica al pianificatore, con priorità.

Le regole che valgono qui

  • Carta dei servizi e regole AGCOM (Autorità per le garanzie nelle comunicazioni). La carta fissa i tempi di attivazione e di riparazione, e gli indennizzi se si superano. Il sistema tiene quei tempi davanti al pianificatore.
  • GDPR (la legge europea sulla privacy). I messaggi sull'appuntamento sono di servizio: niente offerte commerciali nello stesso canale senza consenso. Indirizzi e recapiti vanno solo a chi fa l'intervento.
  • Statuto dei lavoratori. Strumenti che possono controllare a distanza i tecnici richiedono accordo sindacale o autorizzazione. Il progetto nasce senza tracciamento delle persone.
  • AI Act. L'assistente si presenta come intelligenza artificiale nel primo messaggio, e una persona è sempre raggiungibile.

Non è un parere legale: con il vostro ufficio del personale e con il legale va verificato ogni uso dei dati dei tecnici.

Come si parte

  1. 1

    Analisi, tre settimane. Con Luca e le imprese di rete: tipi di intervento, fasce, tempi della carta dei servizi, motivi delle uscite a vuoto degli ultimi tre mesi.

  2. 2

    Pilota, otto settimane. Una regione, attivazioni e guasti. Misure: uscite a vuoto, spostamenti fatti in chat, fasce riassegnate, interventi fuori tempo.

  3. 3

    Decisione. Con i numeri decidete se estendere alle altre regioni e ai traslochi di linea.

Demo collegata

Nella demo di prenotazioni vedete un cliente inventato scegliere una fascia su WhatsApp, spostarla e ricevere il promemoria. Tutte le demo

Per il responsabile IT e la sicurezza
DomandaRisposta
Sistemi collegatiGestione degli ordini di lavoro e agende delle imprese di rete via API; scrittura limitata a prenotazione, spostamento e note dell'intervento.
MessaggiWhatsApp Business tramite API ufficiale con modelli di messaggio approvati; sms di riserva; chat web. Opt-out gestito e registrato.
Dati dei tecniciNessuna geolocalizzazione continua nel progetto base. Eventuali dati di posizione solo dopo accordo sindacale e valutazione d'impatto privacy.
Blocco delle fascePrenotazione provvisoria con scadenza breve per evitare doppie assegnazioni; riconciliazione con l'agenda a ogni giro.
ControlloLog di ogni messaggio, scelta e spostamento; interruttore per regione e per tipo di intervento.
Riferimenti normativiCarta dei servizi e regole AGCOM su tempi e indennizzi; GDPR; Statuto dei lavoratori sui controlli a distanza; AI Act sulla trasparenza.