Vai al contenuto
Aziendale.ai

Scenario: 40.000 schede prodotto scritte, tradotte, coerenti

Il sistema scrive e traduce le schede dai dati dei fornitori e controlla i campi obbligatori. Le frasi delicate le approva una persona.

La situazione

Un gruppo con 90 negozi di abbigliamento, casa e tempo libero vende online in Italia, Germania, Francia e Austria. Il catalogo conta 40.000 articoli attivi. A ogni cambio di stagione ne entrano circa 3.000 nuovi, quasi tutti nelle stesse sei settimane.

Davide guida l'ufficio catalogo: tre redattori e una traduttrice esterna. I fornitori mandano i dati come vogliono. Uno spedisce un foglio di calcolo con cento colonne, un altro un documento con le foto, un terzo scrive le misure in pollici. La composizione di una felpa sta in un'etichetta fotografata storta.

Il lavoro di un redattore è ricopiare, uniformare, scrivere due righe che invoglino, scegliere le parole per la ricerca interna del sito. Poi la scheda va tradotta in tre lingue e caricata anche sulle piattaforme terze, ognuna con i suoi campi obbligatori. In media una collezione è completa online tre settimane dopo l'arrivo della merce in negozio.

Gli errori ci sono, e li trova il cliente. Una taglia con la tabella di un altro modello. Una pentola «adatta all'induzione» che non lo è. Un reso che parte da una scheda sbagliata costa più della scheda stessa.

Nei negozi il problema si ripete in piccolo. Il cartellino stampato in sede riporta una composizione, il sito un'altra. Il commesso non sa quale sia giusta e il cliente, davanti allo scaffale, controlla sul telefono. Davide vorrebbe una sola fonte per tutti i canali, ma oggi le schede vivono in quattro posti diversi.

Cosa cambia

Quando arriva il file del fornitore, il sistema lo legge e prepara la scheda completa.

  1. Legge i dati del fornitore in qualsiasi formato: fogli di calcolo, documenti, foto dell'etichetta. Porta le misure nel sistema metrico e le taglie nella vostra tabella.
  2. Controlla i campi obbligatori per categoria: composizione delle fibre per il tessile, ingredienti e allergeni per gli alimenti, classe energetica e dati di sicurezza per gli elettrodomestici. Se un campo manca, lo chiede al compratore invece di inventarlo.
  3. Scrive la descrizione con il vostro tono, seguendo una guida di stile approvata dal marketing. Ogni caratteristica citata è collegata alla riga del documento del fornitore da cui viene.
  4. Traduce in tedesco, francese e inglese usando il vostro glossario: «piumino» si traduce sempre allo stesso modo.
  5. Confronta la scheda nuova con quelle simili già online: stessa linea, stessi materiali, stessa tabella taglie. Se un dato contraddice il catalogo esistente, lo segnala.
  6. Prepara i file per ogni canale: sito, piattaforme terze, cartellini dei negozi, con i campi che ciascuno richiede.

Dove si ferma e chiede. Le affermazioni ambientali («riciclato», «biodegradabile», «a basso impatto») passano sempre da una persona, con il documento del fornitore accanto. Senza documento, la frase non esce. Si ferma anche con dati di sicurezza incompleti, con percentuali di composizione che non sommano a cento, o quando il prezzo del fornitore è molto diverso da quello di linee simili.

Cosa resta a Davide. La guida di stile, le schede di punta da curare a mano, il rapporto con i fornitori che mandano dati poveri, la scelta di cosa mettere in vetrina. I redattori rileggono e approvano invece di ricopiare.

Lo stesso metodo vale per altri testi che il commercio riscrive a ogni stagione: i cartellini prezzo dei negozi, le pagine del catalogo cartaceo, le etichette interne di magazzino. Vedete cosa possiamo rifare per vendite e negozi.

Una giornata, prima e dopo

Davide, un mercoledì di febbraio, con 420 articoli della collezione primavera arrivati da undici fornitori.

OraPrimaDopo
9:00PrimaDivide gli undici file tra i redattori. Due file non si aprono, scrive ai fornitori.DopoLe bozze di 380 schede sono pronte dalla notte. 40 sono ferme, ognuna con il campo mancante indicato.
10:30PrimaUn redattore ricopia la composizione di 30 felpe dalle foto delle etichette.DopoI redattori rileggono le bozze a gruppi di linea. Correggono il tono di due descrizioni e approvano.
12:00PrimaLa traduttrice riceve le prime 50 schede e chiede tre giorni.DopoLe traduzioni sono pronte. La traduttrice rivede solo le 60 schede di punta e il glossario nuovo.
14:30PrimaSi scopre che una giacca ha la tabella taglie di un altro modello. Il sito è già online.DopoIl sistema aveva segnalato la tabella diversa dalla stessa linea. Il compratore ha confermato quella giusta.
16:00PrimaCaricamento a mano sulle piattaforme terze, campo per campo.DopoI file per ogni canale sono generati. Davide approva l'invio delle 320 schede complete.
18:00PrimaOnline ci sono 60 schede nuove su 420.DopoOnline ci sono 320 schede. Le 60 di punta sono in revisione, 40 aspettano i dati dai fornitori.

Numeri attesi

Stima, non garanzia: tempo per scheda ridotto del 60–80%; collezione completa online in 5–10 giorni invece di tre settimane; resi dovuti a informazioni errate nella scheda ridotti del 20–40%.

Le stime derivano dalla nostra esperienza sui sistemi in produzione e dai valori tipici del settore; il valore reale si misura con il pilota, caso per caso.

Sistema in produzione

In produzione

In un sistema in produzione in un altro settore: listino di vendita allineato con 244 prodotti.

Cosa può andare storto: i rischi e come li gestiamo

RischioCome lo gestiamo
La descrizione attribuisce al prodotto una qualità che non haOgni caratteristica è legata a una riga del documento del fornitore. Senza fonte, la frase non viene scritta.
Un'affermazione ambientale che non potete dimostrareNon esce mai senza approvazione e senza documento del fornitore allegato alla scheda.
Una traduzione cambia il senso di un'avvertenzaAvvertenze e istruzioni di sicurezza usano testi approvati una volta per lingua, non traduzioni nuove ogni volta.
I dati del fornitore sono sbagliati all'origineIl sistema confronta con linee simili e segnala le incoerenze. La correzione la chiede il compratore al fornitore.

Le regole che valgono qui

  • Pratiche commerciali scorrette (Codice del consumo, vigilanza dell'AGCM, l'Autorità garante della concorrenza e del mercato): la scheda non deve attribuire al prodotto caratteristiche che non ha, né omettere informazioni che il cliente deve conoscere.
  • Dichiarazioni ambientali: devono essere precise e dimostrabili, e le regole europee in materia stanno diventando più severe. Si scrive solo ciò che il fornitore può documentare.
  • Informazioni obbligatorie per categoria: il tessile ha le regole europee sulla composizione delle fibre; gli alimenti quelle sulle informazioni ai consumatori, con gli allergeni in evidenza; gli elettrodomestici l'etichetta energetica e le avvertenze di sicurezza.
  • Informazioni precontrattuali per la vendita online: caratteristiche principali, prezzo totale, spese di consegna, condizioni di reso chiare prima dell'acquisto.

Non è un parere legale: l'elenco dei campi obbligatori per le vostre categorie va confermato con il vostro ufficio legale e con la qualità.

Come si parte

  1. 1

    Tre settimane di analisi: guida di stile, glossario, campi obbligatori per le vostre categorie, e 200 schede già pubblicate usate come riferimento.

  2. 2

    Otto settimane di pilota su una linea della nuova collezione. Misure: tempo per scheda, correzioni fatte dai redattori, errori trovati dopo la pubblicazione, resi per descrizione errata.

  3. 3

    Decisione con catalogo, marketing e qualità: estendere alle altre linee, alle lingue o ai cartellini dei negozi.

Demo collegata

Nella demo «Documenti» trovate la lettura di un documento di prova, con dati inventati, e ogni campo mostrato accanto alla riga da cui viene letto. Aprite la demo.

Per il responsabile IT e la sicurezza
DomandaRisposta
Da dove arrivano i datiFile dei fornitori caricati in un'area dedicata o letti da una casella; lettura automatica dei documenti scansionati (OCR) per etichette e schede tecniche.
Dove finiscono le schedeEsportazione verso il programma che gestisce il catalogo (PIM, gestione delle informazioni di prodotto) e verso le piattaforme terze tramite i loro collegamenti (API) o file; nessuna pubblicazione senza approvazione.
TracciabilitàPer ogni campo si conserva la fonte (file, riga, versione) e chi ha approvato; storico delle versioni della scheda.
Se il modello sbagliaCampi obbligatori bloccanti; confronto con le schede della stessa linea; testi di sicurezza da una libreria approvata; passaggio al redattore sotto la soglia di confidenza.
ModelliUn modello per la lettura dei documenti, uno per scrittura e traduzione con glossario vincolato; sostituibili; nessun addestramento sui dati di catalogo del cliente.