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Aziendale.ai

Prenotazioni e agenda, anche su WhatsApp

Il cliente prenota su WhatsApp o sul sito, riceve conferma e promemoria, tu trovi l'agenda aggiornata. Versione pronta per le attività piccole.

Il cliente chiede un posto, riceve conferma e promemoria. Tu e il tuo team vedete l'agenda aggiornata senza riscrivere i messaggi a mano.

Per chi

Serve ai titolari di attività piccole, agli studi, alle officine, a chi oggi conferma gli appuntamenti uno per uno, al telefono o su WhatsApp. Se hai poche persone e molte richieste ripetute, questo prodotto ti toglie il lavoro noioso. Per le organizzazioni grandi il percorso è su preventivo: stessi principi, più sedi e più regole.

Schermate

Nella demo i dati sono inventati. Vedi la richiesta, la conferma, l'agenda e il messaggio di promemoria.

Il cliente chiede un appuntamento su WhatsApp in linguaggio semplice
Schermata · Il cliente chiede un appuntamento su WhatsApp in linguaggio semplice
Tre fasce libere proposte in automatico dall'agenda
Schermata · Tre fasce libere proposte in automatico dall'agenda
Conferma scritta con data, ora e cosa portare
Schermata · Conferma scritta con data, ora e cosa portare
Cruscotto del giorno: posti occupati, posti liberi, disdette
Schermata · Cruscotto del giorno: posti occupati, posti liberi, disdette

Prendere appuntamenti senza rifare le stesse risposte

Quando il cliente scrive, il sistema legge l'agenda che gli permetti di vedere, propone i posti liberi e conferma l'appuntamento. Se serve un acconto o un modulo, lo chiede seguendo le regole che hai scritto tu.

Scenario

Questo è uno scenario costruito per spiegare, non un cliente. I nomi di persone e aziende sono inventati.

Scenario: una cliente scrive alle ventidue perché vuole un taglio per il giorno dopo. Riceve tre orari, ne sceglie uno e al mattino il suo nome è già in agenda, senza che tu abbia passato la serata al telefono.

Ricordare, spostare, liberare posti

Prima dell'appuntamento parte un promemoria. Se qualcuno disdice, il posto torna libero e può essere riproposto ad altri clienti, così la giornata ha meno buchi e meno appuntamenti dimenticati.

Tenere sotto controllo il giorno

Vedi chi arriva, chi manca e chi è in lista d'attesa. Non è un cruscotto da grande azienda, ma la giornata del negozio, dello studio o dell'officina, e a fine giornata sai cosa è successo.

Quanto costa e cosa comprende

Non pubblichiamo un prezzo delle prenotazioni: cambia con il numero di agende, con i canali da accendere e con quanti messaggi partono ogni mese. Per un'attività piccola si comincia con un'analisi gratuita; subito dopo arriva un preventivo scritto che separa la messa in funzione, il canone mensile di gestione e il consumo del modello.

La versione pronta, in sintesi, comprende: avvio dell'agenda collegata, messaggi di conferma e promemoria, impostazione delle regole di base, prova con dati veri, breve formazione per chi usa il telefono ogni giorno.

Cosa fa crescere il preventivo:

  • più sedi o più agende
  • più canali oltre a quello previsto
  • collegamenti con programmi di cassa o gestionali particolari
  • volumi molto alti
  • regole sanitarie o di settore che chiedono passaggi extra

Per le organizzazioni grandi si lavora su preventivo, con gli stessi principi ma tempi e documenti diversi.

Per un'attività piccola l'avvio richiede circa due settimane, tra analisi breve, configurazione, prova e messa in funzione.

Collegamenti con i programmi che usi

Il sistema legge l'agenda che già usi, se si può fare in modo sicuro, mentre la scrittura (creare, spostare, cancellare) è un permesso a parte. Se oggi lavori solo su un calendario semplice, partiamo da lì. Se hai un gestionale, verifichiamo cosa si può leggere in sicurezza.

Non ti chiediamo di cambiare tutto il software del negozio, ma di indicare chi aggiorna orari e chiusure.

Sicurezza e regole

I dati restano in Europa e le chat dei tuoi clienti non vengono usate per addestrare nulla. Se spegni il sistema, torni ai messaggi scritti a mano. L'assistente, quando c'è, dice subito di essere un assistente AI e passa a una persona quando serve.

Consensi e informative li prepariamo in parole semplici, e il rapporto con il cliente resta tuo.

Domande frequenti

Funziona solo su WhatsApp?

WhatsApp è spesso il canale principale, ma gli si può affiancare il sito: lo decidiamo insieme in analisi. Su WhatsApp usiamo il canale ufficiale per le aziende, non ponti agganciati al numero personale: il confronto WhatsApp ufficiale o ponte non ufficiale spiega perché.

Cosa succede se due persone prenotano lo stesso posto?

L'agenda è una sola, quindi il secondo cliente riceve orari diversi. Se l'agenda non è collegata bene, lo vediamo in prova e non partiamo.

Posso spegnere i messaggi automatici?

Sì, basta un interruttore, e le prenotazioni già prese restano valide.

Perché sul sito non c'è un prezzo?

Perché due attività piccole possono avere agende, canali e volumi molto diversi, e una cifra uguale per tutte sarebbe sbagliata per almeno una delle due. Dopo l'analisi gratuita ricevi un preventivo scritto; ogni variazione successiva si concorda per iscritto prima di farla.

Serve per uno studio medico?

Spesso sì, con regole precise su promemoria e privacy, perché i dati sulla salute sono dati particolari per la legge sulla privacy (GDPR, art. 9). Queste regole si scrivono prima di partire.

E per un'officina?

Sì: il sistema gestisce gli orari per l'accettazione, i richiami e la riconsegna del mezzo, con messaggi scritti nel linguaggio dei tuoi clienti.

Cosa serve da me in due settimane?

Ti servono:

  • orari e servizi, con la durata tipica di ciascuno;
  • i giorni di chiusura;
  • un numero WhatsApp aziendale;
  • una persona che provi i messaggi prima dell'accensione.

Posso vedere la demo prima?

Sì. La demo dura tre minuti e usa dati inventati; dopo puoi chiedere l'analisi gratuita per le attività piccole.

Cosa non è compreso nella versione pronta?

Il rifacimento completo del sito, più sedi con regole complesse, i progetti su misura. Queste voci vanno nel preventivo.

Demo

Apri la demo delle prenotazioni. Se riconosci la tua giornata, chiedi l'analisi gratuita del percorso PMI.

La tua giornata da titolare

Al mattino guardi l'agenda e vedi i posti pieni, i buchi e una disdetta. I promemoria sono già partiti e qualcuno ha preso il posto lasciato libero, mentre tu non hai passato la sera a rispondere «siete aperti fino alle otto?». Il tuo tempo va al tuo mestiere, che sia tagliare, riparare, visitare o vendere. L'agenda non è il tuo lavoro, ma lo strumento che tiene in ordine i posti.

Regole che puoi scrivere tu

Le regole sono scritte da te e il sistema le applica; se cambi idea, le aggiorni. Di solito riguardano:

  • la durata dei servizi;
  • il tempo di preparazione tra un cliente e l'altro;
  • i giorni di chiusura;
  • l'anticipo minimo per prenotare;
  • l'eventuale acconto;
  • le fasce riservate ai clienti già noti.

Messaggi chiari, non pubblicità

Conferme e promemoria sono utili, i messaggi superflui no. Sei tu a scegliere cosa mandare e quando, e se un cliente chiede di non ricevere più messaggi la richiesta viene rispettata. Se il canale impone modelli di messaggio, li prepariamo insieme.

Cosa parte in circa due settimane

Nella prima settimana si impostano orari e servizi, si collega l'agenda, si scrivono i testi dei messaggi e si fa una prova interna. Nella seconda si prova con alcuni clienti veri, si correggono i dettagli, si forma chi sta al banco o al telefono e si accende il servizio. Se mancano orari certi o servizi definiti, servono più di due settimane, ed è meglio saperlo prima.

Errori tipici

  • Accendere i messaggi con orari sbagliati.
  • Non nominare chi aggiorna ferie e chiusure.
  • Aspettarsi che il sistema inventi i posti liberi senza agenda vera.
  • Usare il numero personale invece di quello aziendale.
  • Promettere al cliente tempi che l'agenda non regge.

Rapporto con l'assistente

Se un giorno vorrai anche le risposte alle domande frequenti sul sito, puoi aggiungere l'assistente clienti, che però non serve per partire. Molti titolari cominciano solo dall'agenda, ed è una scelta sensata.

Uscita e spegnimento

Se disdici, i messaggi automatici si spengono e tu esporti l'agenda senza restare vincolato: la versione pronta è un modo per partire, non un contratto che ti lega.

Preparare i testi dei messaggi

Scrivi come parli ai tuoi clienti, in modo breve, indicando data, ora, indirizzo o modalità, cosa portare e come disdire. Evita i toni da volantino e fai leggere i messaggi a chi sta al banco: se sembrano strani, riscrivili. I clienti perdonano un assistente chiaro, ma non un messaggio confuso che li fa arrivare il giorno sbagliato.

Gestire imprevisti

Maltempo, malattia, un pezzo mancante o un ritardo ti obbligano a chiudere delle fasce orarie e ad avvisare in fretta. Il sistema aiuta solo se le chiusure sono aggiornate: se dimentichi di chiudere, i messaggi automatici continuano a promettere posti che non hai. La disciplina sugli aggiornamenti vale più di qualsiasi funzione avanzata.

Numeri semplici per capire se funziona

Per qualche settimana conta questi quattro numeri:

  • posti riempiti senza una tua telefonata;
  • disdette con il posto riassegnato;
  • clienti che arrivano dopo il promemoria;
  • tempo serale recuperato.

Se i numeri non si muovono, qualcosa nei testi o nell'agenda non va e si corregge.

Affiancamento dopo l'avvio

Nelle prime settimane serve qualcuno che risponda alle tue domande pratiche: un messaggio strano, una fascia che non si libera, un cliente che scrive fuori dalle regole. Col tempo le domande diminuiscono. Se vuoi un'assistenza continua, se ne parla nel canone o in un preventivo di gestione, ma in ogni caso non accendere il sistema senza un referente.

Quando passare dalla versione pronta a un progetto

Quando apri un'altra sede, aggiungi altre professioni o devi collegare la cassa o le cartelle dei clienti, la versione pronta diventa la base da cui sei partito, non un limite. A quel punto si apre un preventivo a tappe, con scritto chiaramente cosa paghi e cosa ricevi. Chi resta un'attività piccola può tenere la versione pronta a lungo, e non è affatto un fallimento. Quando basta configurare e quando serve costruire lo spiega il confronto prodotto pronto o su misura.

In sintesi per il titolare

Metti in ordine orari e servizi, prova la demo e chiedi l'analisi gratuita: ti diciamo se basta la versione pronta o se serve un progetto, e con quale preventivo. Se hai fatto la tua parte, in circa due settimane puoi essere in prova reale. Da lì in poi tieni aggiornate le chiusure e conta i posti riempiti senza la tua telefonata: se i numeri non si muovono, correggi i testi prima di incolpare lo strumento.

Domande pratiche dal banco

Al banco tornano sempre gli stessi dubbi, con risposte semplici:

  • un cliente che ha scritto alle undici di sera ottiene il posto se l'agenda era libera e le regole lo permettevano;
  • dopo una disdetta il posto torna libero, purché la disdetta sia registrata;
  • per chiudere il pomeriggio a causa di un imprevisto basta aggiornare le fasce prima che partano altri messaggi.

Sono gesti che devono diventare un'abitudine.

Non solo le prenotazioni

L'agenda è spesso il primo lavoro che si toglie dalle sere. Lo stesso metodo vale per gli altri lavori che rifai a mano ogni giorno: il preventivo preparato dal tuo listino, la fattura che parte dal lavoro chiuso, il sollecito che si ferma quando il cliente paga, il richiamo per il tagliando o la visita di controllo. Il sistema fa ogni volta gli stessi controlli e, se qualcosa non torna, chiede a te. Trovi gli esempi divisi per dimensione d'attività in cosa possiamo fare.

Come si parte

  1. 1

    Scrivi orari, servizi e come oggi confermi gli appuntamenti.

  2. 2

    Prova la demo e segna cosa ti manca.

  3. 3

    Chiedi l'analisi: in circa due settimane un'attività piccola può essere in prova reale.

Per il responsabile IT e la sicurezza
DomandaRisposta
Dove stanno i dati?Hosting UE; anagrafiche e messaggi separati per attività; nessun training sui contenuti cliente.
Come ci si collega?Lettura calendario/agenda; scrittura slot su permesso; webhook canale ufficiale WhatsApp Business dove previsto.
Chi può fare cosa?Ruolo titolare/operatori; audit messaggi automatici; revoca accesso canale.
Se il modello sbaglia?Fasce solo da agenda reale; conferma esplicita del cliente; override manuale; spegnimento messaggi automatici.
Quali modelli e perché?Modello per comprensione richieste di slot; template messaggio approvati sul canale; config via env.
Cosa si firma?Nomina RT, informative clienti, elenco permessi agenda, procedura spegnimento, preventivo accettato o SOW.
Riferimenti normativiGDPR; AI Act art. 50 se c'è assistente; regole del canale WhatsApp Business; obblighi di settore se dichiarati.