Non servono venti indicatori: bastano cinque misure, adattate al vostro flusso.
Volume trattato. Il numero di pratiche o contatti che rientrano nel perimetro del pilota.
Tempo medio di chiusura. Il tempo che passa dal primo contatto alla chiusura utile della pratica.
Quota chiusa senza intervento umano. Oppure con un intervento minimo, se decidete di definirlo.
Errori o ricontatti. Tutto ciò che torna indietro o deve essere corretto.
Soddisfazione o fatica del gruppo di lavoro. Basta una domanda semplice alla settimana, senza questionari interminabili.
Una sesta misura, facoltativa ma utile, è il costo a consumo nel periodo, che permette di leggere il rientro economico insieme alla qualità.
L'AI Act, la legge europea sull'intelligenza artificiale, e il GDPR, la legge europea sulla privacy, non sono misure del pilota. Restano però vincoli da rispettare su trasparenza, permessi e trattamento dei dati.
Definite le soglie di successo prima di cominciare, anche in linguaggio semplice: tempo medio in calo, errori non in aumento, gruppo di lavoro disposto a continuare. Poi scrivete i numeri che per voi significano «abbastanza».