Primo errore: partire dal modello e cercare i dati dopo. Invertite l'ordine: prima finalità e base giuridica, poi i dati minimi, infine lo strumento.
Secondo errore: copiare un accordo trovato in rete senza adattarlo. I ruoli devono riflettere il vostro caso, i luoghi dei dati devono essere veri e i tempi di cancellazione praticabili.
Terzo errore: lasciare i diritti degli interessati senza un responsabile pratico. Il DPO coordina, ma servono anche chi recupera i dati nei sistemi e chi risponde entro i termini.
Quarto errore: usare dati sanitari «perché il modello funziona meglio». Se non servono al compito, non usateli.
Scenario
Questo è uno scenario costruito per spiegare, non un cliente. I nomi di persone e aziende sono inventati.
Scenario: Elena ferma un pilota del comune perché qualcuno ha caricato note sanitarie inutili. Pulisce i dati e rifà la valutazione d'impatto. Solo allora il pilota riparte.
Preparate per la direzione un riepilogo di una pagina: base giuridica, dati, luoghi, rischi, misure, firma. Senza quella pagina il progetto resta fragile, anche se tecnicamente funziona.
Coordinate privacy e AI Act (la legge europea sull'intelligenza artificiale) quando il sistema influenza decisioni sulle persone. Non sono mondi separati, ma due modi di guardare lo stesso caso.
Preparate tre esempi di spiegazione: uno per un dipendente, uno per un cliente, uno per un candidato. Usateli in formazione, così al telefono si improvvisa meno.